I segnali precoci che indicano che la neoplasia sta crescendo nel tuo corpo

Sebbene l’Italia sta registrando un trend positivo di riduzione della mortalità per neoplasia, conoscere i sintomi, ossia i campanelli d’allarme, che dovrebbero farci scattare la molla per recarci dal medico ed effettuare la famosa e preziosa diagnosi precoce, possono confondersi, a prima vista, con problematiche meno rivelanti.
Gli esperti, ormai da diversi anni, anche grazie all’ausilio della tecnologia ,che ci permette di ricevere i modo tempestivo tutte le informazioni in merito alla sintomatologia, ci spiegano, molto dettagliatamente, come esordisce una neoplasia e quali cambiamenti fisici subentrano quando le cellule cancerose si diffondono nel nostro organismo.
Il cancro è spesso chiamato un “killer silenzioso” perché molte volte non manifesta sintomi evidenti, o li manifesta in modo vago e aspecifico, nelle sue fasi iniziali.
Nelle fasi iniziali, una piccola neoplasia potrebbe non interferire con le funzioni di un organo o non comprimere nervi o strutture vicine. A volte i segnali precoci ci sono, ma sono così generici da essere facilmente scambiati per disturbi comuni, come stanchezza, indigestione o lievi dolori. Questo ritarda la consultazione medica.
I segnali precoci che indicano che la neoplasia sta crescendo nel tuo corpo sono stati elencati dagli esperti.
Sebbene ogni tipo di neoplasia abbia manifestazioni specifiche (ad esempio, un nodulo al seno o tracce ematiche nelle feci), ci sono alcuni segnali generici e persistenti che non dovrebbero mai essere sottovalutati e per i quali è essenziale consultare il proprio medico:
A volte il brutto male inizia la sua opera in silenzio. Non fa rumore e non si rivela chiaramente. Ma anche piccoli segnali possono essere segnali d’allarme, ragion per cui conoscerli anzitempo rappresenta già un’ottima possibilità di poter intervenire, ricorrendo allo specialista per l’opportuna diagnosi precoce, evitano che la neoplasia continui a fare il suo corso nell’organismo.
Gli esperti ci dicono di prestare attenzione alla mancanza di respiro o al respiro sibilante in quanto, seppur spesso associati ad asma o cattiva salute, possono anche indicare una neoplasia ai polmoni.
Infezioni frequenti o febbre ricorrente invece, possono sottendere alcune leucemie che indeboliscono le difese dell’organismo, mentre un sintomo molto comune, ma in apparenza inspiegabile è la stanchezza persistente, per cui è meglio che venga valutato da un medico.
C’è chi avverte una sazietà rapida. Sentirsi pieni dopo pochi bocconi può indicare una neoplasia alle ovaie, mentre la difficoltà a deglutire può indicare una neoplasia alla gola o persino ai polmoni. Individuare un brutto male in una fase iniziale (stadio I o II) significa quasi sempre trovarlo quando è ancora di dimensioni ridotte e, crucialmente, non si è ancora diffuso ad altri organi (metastasi).Per molti tipi di neoplasia, la diagnosi precoce porta a tassi di sopravvivenza a 5 anni che possono arrivare al 90-95% (ad esempio, per la neoplasia al seno o al colon-retto se individuato in fase iniziale). Al contrario, la sopravvivenza cala drasticamente in caso di diagnosi tardiva, quando la patologia è in fase avanzata (stadio IV).


