Kikò Nalli in sedia a rotelle: “Tutta colpa del…

Kikò Nalli è tornato a parlare pubblicamente di uno dei periodi più difficili della sua vita. Ospite della trasmissione La volta buona, l’hair stylist ha ripercorso alcune esperienze che lo hanno segnato profondamente negli ultimi anni, soffermandosi sia sui problemi fisici affrontati sia sulle conseguenze psicologiche che ne sono derivate.

Conosciuto dal grande pubblico per la sua carriera nel mondo dell’hairstyling e per le numerose apparizioni televisive, Nalli ha raccontato di aver attraversato una fase particolarmente complessa della sua vita.

Durante l’intervista, l’ex volto televisivo ha spiegato come alcuni problemi fisici abbiano avuto un forte impatto sul suo equilibrio emotivo. Le sue parole hanno suscitato attenzione e curiosità, soprattutto quando ha ricordato un episodio che lo avrebbe costretto a modificare radicalmente le proprie abitudini per diversi mesi.

Nel corso della conversazione con la conduttrice Caterina Balivo, Kikò ha parlato apertamente delle paure sviluppate nell’ultimo periodo, raccontando di aver progressivamente ridotto le uscite e i contatti sociali.

Una situazione che, secondo il suo racconto, avrebbe avuto conseguenze anche sul piano estetico e sulla percezione di sé. Ma cosa è accaduto realmente a Kikò Nalli e perché si è ritrovato per un periodo in sedia a rotelle? “E’ tutta colpa di…”: ecco la sua incredibile testimonianza .

Nel corso dell’intervista, Kikò Nalli ha spiegato di aver vissuto un momento molto delicato negli ultimi anni. Nalli ha dichiarato di essersi ritrovato all’improvviso a non riuscire più a stare in piedi. Per quale motivo?

A causare questo grave disagio fisico sarebbe stata l’ultima vaccinazione contro il Covid-19. L’hair stylist ha raccontato che poche ore dopo la somministrazione avrebbe accusato gravi difficoltà fisiche che lo avrebbero costretto a utilizzare una sedia a rotelle per circa due mesi. Secondo il suo racconto, la situazione si sarebbe manifestata rapidamente.

Durante la trasmissione, Caterina Balivo gli ha chiesto se vi fosse una conferma scientifica del collegamento tra quanto accaduto e il vaccino, ricordando l’importanza che la campagna vaccinale ha avuto nel contrasto alla pandemia. A quel punto Kikò ha precisato di soffrire da tempo di problemi alla schiena, aggravati da una professione che lo porta a trascorrere molte ore in piedi. 

Ha spiegato di avere diverse problematiche vertebrali e ha riferito che, secondo quanto gli sarebbe stato comunicato da un medico, la vaccinazione avrebbe potuto rappresentare un fattore accelerante di una condizione già esistente. Le conseguenze non si sarebbero limitate agli aspetti fisici. L’hair stylist ha raccontato di aver sviluppato una forte paura che lo ha portato a isolarsi e a ridurre notevolmente la vita sociale. In quel periodo avrebbe inoltre iniziato a perdere una quantità significativa di capelli, una situazione che lo ha spinto a cercare una soluzione concreta per recuperare fiducia in sé stesso.

Proprio la caduta dei capelli lo ha portato a sottoporsi a due trapianti. Dopo aver approfondito il settore tra Turchia e Albania, Nalli ha deciso di effettuare due interventi, uno nella zona frontale e uno successivamente nella parte posteriore della testa. Pur ammettendo che il trattamento può risultare doloroso, ha spiegato di essere soddisfatto del risultato ottenuto.