GIULIA TRAMONTANO, COSA È EMERSO DALLE TELECAMERE CHE LA RIPRENDONO MENTRE TORNA A CASA

Ieri pomeriggio, 11 giugno, è stato il giorno dell’ultimo saluto alla povera Giulia Tramontano e al piccolo che portava, da sette mesi, in grembo, Thiago. Una cerimonia funebre privata, in cui la famiglia ha voluto condividere il suo dolore solo con le persone più strette.
Una scelta più che comprensibile, considerando il clamore mediatico del femminicidio della 29enne di Sant’Antimo, uno dei più efferati degli ultimi tempi, commessi in Italia.
Dai primi esiti dell’autopsia, eseguita sul corpo martoriato di Giulia, sono emersi i primi risultati che delineano quanto il reo confesso si sia accanito su dei lei, con 37 fendenti.

Dopo ha tentato due volte di bruciarne il corpo, fino a buttarlo in un’intercapedine, in cui, dopo quattro giorni di depistaggi, l’ha fatto ritrovare ai carabinieri.
Mentre Alessandro Impagnatiello è recluso, in attesa del processo, gli inquirenti hanno esaminato le telecamere di videosorveglianza che hanno ripreso l’ultimo viaggio di Giulia Tramontano.
E’ stato Quarto grado, in un servizio a cura di Giammarco Menga, nella puntata andata in onda venerdì 9 giugno, a mostrare cosa hanno ripreso le telecamere di videosorveglianza riguardo all’ultimo viaggio di Giulia Tramontano, quello che la 29enne ha compiuto verso casa, dopo il confronto con l’amante del compagno, prima che lui le togliesse la vita.
Nel servizio mandato in onda dal programma Quarto Grado, si vede proprio la macchina bianca, con a bordo Giulia Tramontano e la suocera Sabrina Paulis madre di Impagnatiello, oggi detenuto, in attesa di processo. Era stata infatti la coppia ad accompagnare Giulia alla metro quel giorno per incontrare l’altra fidanzata di Alessandro Impagnatiello, la collega barista 23enne, italo-inglese, con cui il barman portava avanti una relazione parallela da più di un anno.
Giulia stava rientrando nell’abitazione di via Novella, in cui conviveva con Alessandro, dopo l’incontro chiarificatore con l’altra fidanzata del reo confesso. Si ipotizza che la Tramontano, mentre era in auto, stesse parlando con la suocera, per dirle che voleva tornare a casa, per mettere fine alla relazione con il figlio.

Sabrina Paulis le aveva consigliato di non rientrare e di non affrontare Alessandro, offrendole ospitalità ma Giulia ha rifiutato, ignara che quelli sarebbero stati i suoi ultimi istanti di vita, freddata da 37 fendenti, poco dopo il suo rientro, tra le mura domestiche. Nell’ultima immagine, si vede la macchina bianca guidata proprio dal compagno di Sabrina Paulis, a metà strada tra la metro Comasina e Senago.
C’è da ipotizzare lo stato emotivo, in quel frangente, di Giulia, dopo tutto ciò che aveva scoperto poco prima sulla doppia vita del compagno. Esattamente 12 ore dopo, intorno alle 7.19 di domenica 28 maggio, le telecamere immortalano Impagnatiello, a bordo della T-Roc, mentre si stava recando a lavoro. Le stesse telecamere lo riprendono nel ritorno a casa, 11 ore dopo, intorno alle 18. La vita di Giulia e del suo Thiago era stata già stroncata, purtroppo.