Chi sono gli italiani m*rti nell’inc*dente aereo

E’ arrivata, repentina, come il vento. E’ giunta fino a noi portando rammarico, lasciando senza fiato milioni di persone.

Ecco a voi la notizia che attendevano in tanti, la news che ha fatto piombare l’Italia nel più profondo sgomento.

Vi comunichiamo il dolore che supera ogni confine. Perché torniamo ad informarvi sugli aggiornamenti sul noto  dramma internazionale.

Tragica, drammatica. Improvvisa come una folata di vento, la notizia ha fatto il giro del mondo, portando con sé amarezza e sconforto. Quando disastri simili avvengono e hanno una tale portata, il mondo non può che restare attonito.

Si indaga, si cerca alacremente di lavorare per provare a capire la dinamica dell’ennesima strage che sta tenendo il pianeta col fiato sospeso. E, intanto, giungono gli aggiornamenti portando tristezza nei cuori al loro arrivo.

Torniamo a parlarvi della disgrazia che ha sconvolto il mondo. Torniamo ad informarvi di uno dei casi più cruenti della cronaca degli ultimi tempi. Ecco a voi gli aggiornamenti sul caso che ha coinvolto anche il nostro paese.

Tra le tredici vittime dello schianto dell’aereo turistico  in Perù figurano sette cittadini italiani, appartenenti a due famiglie in vacanza. Si tratta di Pietro Gianturco, 18 anni, Matteo Gianturco, 24 anni, Paolo Gianturco, 59 anni, Cristina Maria Bianco, 57 anni, Elena Sala, 58 anni, Lorenzo Angelucci, 24 anni e Massimo Angelucci, 58 anni. Il velivolo della compagnia Aerodiana era decollato da Pisco per un volo panoramico diretto alle celebri Linee di Nazca quando il pilota ha segnalato un’emergenza, poco prima che ogni comunicazione si interrompesse.

I soccorritori hanno individuato il relitto in fiamme nei pressi di Pueblo Viejo e, purtroppo, nessuna delle tredici persone a bordo è sopravvissuta. Oltre ai sette italiani hanno perso la vita due cittadini tedeschi, due spagnoli e i due membri peruviani dell’equipaggio. La procura di Nazca ha aperto un’indagine per chiarire le cause del disastro, mentre tra gli elementi al vaglio figurano anche le condizioni meteorologiche registrate nella regione nelle ore precedenti allo schianto.