Garlasco, il papà di Andrea Sempio ha confessato: le sue parole

Nel nuovo filone di indagini  della Procura di Pavia attorno al delitto di Garlasco, avvenuto i l13 agosto 2007 a Garlasco, in provincia di Pavia, Andrea Sempio  è l’unico indagato in concorso.

In passato, come noto ,era stato indagato e poi prosciolto e da sempre, Andrea, amico di Marco Poggi, fratello di Chiara, si è sempre professato innocente, come ben noto. Ieri, nella puntata di Quarto grado condotta da Gianluigi Luzzi, è stato dato ampio spazio agli sviluppi sul caso, che  continua a suscitare fortissimo clamore mediatico.

Ospite in studio della trasmissione televisiva, il padre di Andrea,  Giuseppe Sempio, che ha  rotto il silenzio, facendo delle clamorose rivelazioni in piena diretta,  dinnanzi agli altri presenti in studio e a milioni di italiani, incollati allo schermo,  che stanno seguendo tutte le novità in merito al delitto di Garlasco.

In men che non si dica, le sue parole hanno fatto molto rumore, poiché fanno riflettere sulle pressioni  che, da anni, la famiglia di Andrea si sente addosso, specie dopo la riapertura delle indagini, in quanto  dopo 18 lunghi anni,  continuano a venire fuori particolari  incredibili.

Il padre di Andrea Sempio, ieri, nello studio di Quarto grado, ha confessato. Vediamo insieme quali sono state le sue parole, nella pagina successiva del nostro articolo, in quanto le esternazioni dell’uomo sono state davvero forti e aprono nuovi scenari, in un caso, di suo, molto complesso e per troppi versi, ancora misterioso.

Il padre di Andrea Sempio, Giuseppe Sempio, in collegamento dalla casa di famiglia, a Garlasco, …

Il padre di Andrea Sempio, Giuseppe Sempio, in collegamento dalla casa di famiglia, a Garlasco,  ieri, nella puntata di Quarto grado, trasmessa su Rete 4, ha dichiarato: “Sì sì era un pizzino che ho scritto, mi ricordo di averlo scritto, adesso i 20-30 euro non hanno significato, sono 20 o 30 euro, capire adesso dopo tanti anni a cosa servivano diventava difficile”.

Giuseppe ha aggiunto: “A dire un motivo non me lo ricordavo poi mi è stato detto che forse erano soldi per le marche da bollo o forse soldi da dare agli avvocati per prelevare dei documenti per fare il loro iter, roba di avvocatura, dipendevamo dai nostri avvocati”.    Per chi non lo sapesse, la casa dei genitori di Andrea è stata sottoposta, nelle scorse ore, ad una perquisizione.   I fatti contestati sono datati al 2017. Daniela Ferrari, madre di Andrea,  invece, ha detto:  “Quella uscita contro il dottor Venditti è una schifezza” , dichiarando di aver incontrato il magistrato, accusato di corruzione, una sola volta, e che nessuno gli ha dato un soldo.

La Ferrari ha detto, inoltre, che  lei e il marito avevano bisogno di utilizzare denaro contante per pagare gli avvocati e che lei personalmente non si è mai recata a  pagare nessun avvocato. Non  ha voluto rispondere sul fatto se sia stato il  marito a portare le buste , ribadendo che risponderà solo alla Procura , chiarendo con essa.

Si è detta stanca delel accuse  ricevute, così come delle presunte svolte che vengono annunciate ogni due per te.  Il pizzino finito al centro del fascicolo, aperto dalla Procura della Repubblica di Brescia,  al momento   l’unico nome iscritto tra gli indagati per corruzione in atti  giudiziari è quello del giudice Mario Venditti.

Sul pizzino c’è scritto:   “Venditti gip archivia X 20.30 euro”, sebbene  venga vagliato molto altro che questo bigliettino, in particolare  intercettazioni e i rapporti con alcuni membri della sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Pavia. Seguiranno ulteriori aggiornamenti sul caso che saremo pronti a fornirvi.