“Eri la roccia”. Addio Vincenzo, il poliziotto amato da tutti: l’annuncio, una tragedia
La Polizia di Stato e la città di Palermo sono in lutto per la scomparsa di Vincenzo Ingrassia, storico agente del Reparto Mobile, morto dopo aver affrontato una lunga malattia. Aveva quasi 55 anni, che avrebbe compiuto il prossimo 15 gennaio, e lascia due figli.
Entrato in servizio alla Questura di Palermo nel 1991, Ingrassia ha dedicato oltre trent’anni alla divisa, diventando uno dei volti più conosciuti e apprezzati del Reparto Mobile. Per colleghi e superiori era un punto di riferimento, stimato per la sua professionalità, l’esperienza maturata sul campo e il forte senso del dovere.
Il ricordo dei colleghi
La notizia della sua morte ha suscitato profonda commozione all’interno della Polizia di Stato. In queste ore sono numerosi i messaggi di cordoglio pubblicati sui social da colleghi, amici e cittadini che hanno voluto ricordarlo con affetto.
Chi ha lavorato al suo fianco lo descrive come una persona sempre disponibile, capace di affrontare anche le situazioni più difficili con equilibrio, umanità e grande spirito di servizio. Per molti era “una roccia”, una presenza rassicurante su cui poter contare in ogni momento.
La passione per le Harley Davidson
Al di fuori dell’attività professionale, Vincenzo Ingrassia coltivava una grande passione per le Harley Davidson. Era molto conosciuto anche nell’ambiente dei motociclisti palermitani, che hanno espresso il loro dolore per la scomparsa di un amico e di una figura molto stimata.
Numerosi i messaggi di vicinanza arrivati dai club dedicati alle due ruote, che hanno voluto ricordare non solo il motociclista, ma soprattutto l’uomo, apprezzato per la sua generosità, il rispetto verso gli altri e la disponibilità dimostrata nel corso degli anni.
L’ultimo saluto
La scomparsa di Vincenzo Ingrassia lascia un grande vuoto nella Polizia di Stato e nella comunità palermitana. Dopo oltre tre decenni trascorsi al servizio dello Stato, colleghi, amici e cittadini lo ricordano come un uomo che ha saputo coniugare professionalità e umanità, lasciando un segno profondo in quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo.