Tragedia a Limeira: giovane muore nel vuoto durante un salto di rope jump senza protezione

Una tragica fatalità si è verificata lo scorso sabato 13 giugno presso la Ponte do Esqueleto, nell’entroterra dello stato brasiliano di São Paulo, lasciando il paese sotto shock e aprendo una urgente indagine sulla sicurezza delle attività di avventura.
Maria Eduarda Rodrigues de Freitas, 21 anni, ha perso la vita durante un salto di rope jump, un’attività adrenalinica che consiste nel lanciarsi nel vuoto da un’altezza elevata legati a una corda elastica. Tuttavia, nel suo caso, la giovane non era collegata alla corda di sicurezza, e il salto si è trasformato in una tragica caduta libera da circa 40 metri di altezza.

Secondo quanto riferito, Maria Eduarda aveva condiviso sui social moment della sua vita quotidiana e, proprio poco prima dell’incidente, aveva pubblicato alcune stories in cui mostrava i braccialetti e il ponte da cui si stava per lanciare, commentando con tono ironico: “Chi è stato il pazzo che mi ha lasciato venire a saltare da un ponte?”. Le immagini hanno poi documentato il momento del salto, con alcuni presenti che si sono accorti immediatamente che la corda di sicurezza non era stata collegata e hanno iniziato a urlare: “Gente, la corda!”
Il video dell’incidente, diffuso sui social, mostra la giovane accompagnata verso la piattaforma dagli operatori incaricati dell’attività. Immediatamente dopo il lancio, la ragazza precipita nel vuoto senza protezione, suscitando sgomento tra gli spettatori e gli utenti online. All’arrivo dei soccorsi, Maria Eduarda era già deceduta.
L’accaduto ha scatenato una forte commozione in Brasile e ha fatto emergere preoccupazioni riguardo alle misure di sicurezza adottate durante queste attività estreme. Il caso è stato aperto al 2º Distretto di Polizia di Limeira, dove sei persone sono state ascoltate e tre sono state messe in custodia, mentre gli investigatori cercano di chiarire le responsabilità riguardo al controllo dell’attrezzatura e alla gestione del salto.
Nel frattempo, il fidanzato della vittima si è sentito male dopo aver appreso la notizia ed è stato portato in ospedale per le cure del caso. La comunità ha espresso il suo cordoglio, sottolineando l’importanza di garantire le corrette norme di sicurezza in tutte le attività di avventura, specialmente quelle ad alto rischio come il rope jump.
Numerosi video circolati sui social documentano come avrebbe dovuto avvenire il salto di Maria Eduarda, evidenziando la mancanza di collegamento della corda di sicurezza nel suo caso e alimentando il dibattito sulla necessità di controlli più severi e di normative più stringenti per evitare tragedie simili in futuro.