Enrica Bonaccorti, il commento di Antonella Elia ospite a La volta buona: “Ma era il momento?”
Oggi il pomeriggio televisivo di Rai Uno si è acceso di emozioni e qualche polemica inattesa. Durante la puntata de La volta buona, Caterina Balivo ha dedicato l’apertura del suo programma ai grandi nomi della televisione italiana, accogliendo in studio Antonella Elia. L’ex valletta e showgirl, visibilmente coinvolta, ha ricordato il periodo in cui ebbe la fortuna di lavorare con mostri sacri come Corrado, Raimondo Vianello e Mike Bongiorno, raccontando anche un episodio legato ai suoi esordi. “Io e Enrica Bonaccorti abbiamo fatto il primo anno a Non è la Rai insieme… In quel programma era un caos, tutte lì che cantavamo, ballavamo… È stato bello…”, ha detto con un sorriso nostalgico.
Poi, però, le parole della Elia hanno preso una piega diversa, che in pochi si sarebbero aspettati, soprattutto in un momento così delicato per Enrica Bonaccorti, che nei mesi scorsi ha dichiarato pubblicamente di essere impegnata in una dura battaglia contro un tumore al pancreas. La Elia, infatti, ha confidato che ai tempi dello storico programma di Gianni Boncompagni con la Bonaccorti non scorreva buon sangue. “Io e lei non è che andassimo proprio tanto d’accordo… Devo ammetterlo…”, ha detto senza troppi giri di parole, suscitando un visibile imbarazzo in studio.

Antonella Elia, critiche dal pubblico di La Volta Buona
Caterina Balivo ha cercato subito di smorzare la tensione chiedendole di chiarire il motivo di quella distanza. E Antonella Elia ha risposto con tono più riflessivo, quasi giustificandosi: “Ovvio, è colpa mia… Pensava che in qualche modo fossi in competizione con lei… Ma io la veneravo…”. Ha poi aggiunto: “È il mio essere che forse crea questi attriti… Non so neppure il perché… Forse lo so, ma comunque la ammiravo tantissimo perché gestiva tutto questo ambaradan di ragazzine… Io già ero la più grande di tutte, anche se fingevo di essere una ragazzina come al solito…”.

Se l’intenzione della Elia era quella di raccontare un ricordo con sincerità, il risultato ha avuto un effetto contrario. I social si sono immediatamente infiammati, accusandola di mancanza di sensibilità nei confronti di una collega che oggi sta affrontando una prova drammatica. Su X, in molti hanno stigmatizzato le sue parole: “Ma come si fa a parlare così di una persona malata? Un po’ di rispetto non guasterebbe”, scrive un utente, mentre un altro aggiunge: “Antonella Elia dovrebbe imparare il valore del silenzio, soprattutto in certi momenti”.

Anche su Facebook la reazione è stata unanime. I commenti sotto i post che rilanciano l’intervento televisivo non lasciano spazio a interpretazioni: “Io non capisco come la Rai permetta certe uscite in diretta, Enrica merita solo rispetto e affetto”, scrive una telespettatrice. E ancora: “Si può dire tutto, ma non ora, non mentre una donna come lei combatte una battaglia simile. Questa non è sincerità, è mancanza di tatto”. “Non invitatela più, cacciatela”.
Su Instagram, dove diversi account televisivi hanno ripubblicato il video dell’intervento, le critiche si sono moltiplicate. Tra i commenti più condivisi si leggono frasi come: “Mi si è stretto il cuore, Enrica è un simbolo di eleganza e forza, non meritava queste parole”, oppure: “Antonella, certe cose si tengono per sé. Non è il momento di lavare i panni sporchi di trent’anni fa”.
C’è anche chi ha provato a difendere la Elia, sostenendo che le sue parole fossero state male interpretate, ma la maggior parte degli utenti ha visto in quel passaggio una caduta di stile. E mentre Enrica Bonaccorti continua la sua battaglia con la consueta dignità, i social, ancora una volta, ricordano quanto pesino le parole — soprattutto quando vengono pronunciate davanti a milioni di telespettatori.