Nelle ultime ore l’attenzione degli esperti si è concentrata su una nuova fase di monitoraggio del territorio italiano. Gli strumenti di rilevazione hanno continuato a registrare i dati necessari per comprendere l’andamento della situazione.
Gli episodi sono stati analizzati attraverso la rete nazionale di controllo, che permette di individuare eventuali variazioni e raccogliere informazioni precise sugli eventi registrati.
Il fenomeno è stato seguito con attenzione, anche alla luce dei precedenti movimenti rilevati nella stessa area durante l’anno. Gli specialisti hanno verificato posizione e intensità degli eventi prima di diffondere gli aggiornamenti ufficiali.
Due lievi scosse di terremoto sono state registrate tra il tardo pomeriggio di domenica 19 luglio e la mattinata di lunedì 20 luglio in provincia di Foggia. La prima è stata localizzata alle 18:49 sulla costa garganica, in mare, a circa 10 chilometri da San Nicandro Garganico, con magnitudo 2.0 e profondità di 8 chilometri.
La seconda scossa è stata rilevata alle 6:18 di lunedì nella zona di Zapponeta, con magnitudo 2.2 e una profondità di 10 chilometri. Tra i comuni vicini figurano Manfredonia, Carapelle e Orta Nova. Con questi nuovi eventi sale a 34 il numero dei terremoti di magnitudo pari o superiore a 2 registrati in Capitanata dall’inizio dell’anno. I più intensi restano quelli di Lucera e Vico del Gargano, entrambi di magnitudo 3.2.


