La giornata procede normalmente quando un rumore fortissimo interrompe ogni attività. Chi si trova nei dintorni percepisce immediatamente una situazione anomala, mentre una nube invade l’area e rende difficile comprendere la reale portata di quanto sta accadendo.
Le prime persone accorse cercano di allontanarsi e avvisano i soccorsi. Nel giro di pochi minuti l’intera zona viene delimitata, mentre gli operatori lavorano davanti a una struttura instabile e a un rischio ancora presente.
Con il passare del tempo cresce l’angoscia dei familiari, alcuni dei quali non riescono a mettersi in contatto con i propri cari. Le squadre specializzate continuano una ricerca incessante, controllando ogni spazio accessibile in condizioni estremamente difficili.
Una testimone racconta di essere uscita da un negozio nel quartiere Pistunina di Messina appena due minuti prima del crollo. Poco dopo sente un forte rumore, si gira e vede sollevarsi una grande nuvola. La donna comprende immediatamente la gravità della situazione e pensa alle persone rimaste all’interno dell’attività.
Secondo la sua testimonianza, nel negozio si trovavano circa venti persone pochi istanti prima del cedimento. Il racconto diventa centrale per ricostruire la sequenza degli eventi e conferma quanto il margine tra la normalità e il grave accaduto sia stato minimo. Le autorità acquisiscono le dichiarazioni mentre proseguono i soccorsi e gli accertamenti sulle cause.


