“Crescono bimbo isolato dal mondo”. Un’altra famiglia nel bosco: scoperti così

Niente tablet, televisione o smartphone come compagni di gioco. Al loro posto, boschi da esplorare, animali da osservare, giornate trascorse all’aria aperta e una vita scandita dal contatto con la natura e dalla condivisione familiare. È la scelta educativa di Brianne e Julius Bailey, una coppia americana che vive completamente off-grid, cioè senza essere collegata alle reti pubbliche di elettricità e servizi, e che ha deciso di crescere il proprio figlio di tre anni seguendo uno stile di vita lontano dalla frenesia della società moderna.
La loro esperienza, raccontata attraverso numerosi video pubblicati su TikTok e approfondita in un’intervista rilasciata alla rivista People, ha attirato l’attenzione di migliaia di persone, aprendo un acceso dibattito sul rapporto tra infanzia, tecnologia e natura.
Un’infanzia immersa nella natura
Per la famiglia Bailey ogni giornata inizia con momenti di condivisione e spiritualità, prima di lasciare spazio alla scoperta del mondo esterno.
Passeggiate nei boschi, giochi all’aria aperta e osservazione della natura rappresentano il cuore dell’educazione del piccolo, che trascorre gran parte del suo tempo esplorando l’ambiente che circonda la casa costruita dai genitori.
«Una giornata tipica per nostro figlio prevede molto apprendimento pratico e la libertà di sperimentare e crescere», raccontano Brianne e Julius.
Le passeggiate diventano così occasioni per imparare a riconoscere piante, animali e fenomeni naturali, mentre il tempo trascorso con nonni, parenti e amici contribuisce, secondo la coppia, a rafforzare il senso di comunità.
Niente schermi, ma non per principio
Uno degli aspetti che ha suscitato maggiore curiosità riguarda l’assenza quasi totale di dispositivi elettronici nella quotidianità del bambino.
I due genitori, tuttavia, precisano di non essere contrari alla tecnologia in quanto tale. La loro è una scelta educativa consapevole, finalizzata a evitare che gli schermi occupino una parte predominante della crescita del figlio.
«Non troviamo scomodo il nostro stile di vita», spiegano. «Semplicemente preferiamo che nostro figlio trascorra molto più tempo all’aperto invece di restare incollato a un iPad o a uno smartphone.»
Secondo la coppia, il contatto costante con la natura favorisce autonomia, curiosità e capacità di affrontare le sfide della vita in modo indipendente.
La fede al centro della vita familiare
Accanto all’educazione nella natura, un ruolo fondamentale è occupato dalla fede.
La giornata della famiglia comprende momenti dedicati alla lettura della Bibbia, mentre il sabato viene vissuto come un giorno di riposo, interamente riservato alla famiglia e lontano dagli impegni lavorativi.
Brianne e Julius spiegano che ogni scelta quotidiana è guidata dalla loro spiritualità e dal desiderio di trasmettere al figlio valori come il rispetto, la solidarietà e l’amore verso il prossimo.
«Yahuah (Dio) è la guida delle nostre vite ed è centrale in tutto ciò che facciamo», affermano.
Una vita off-grid scelta per il futuro
La coppia vive in una casa costruita con le proprie mani, alimentata in autonomia e dotata di un pozzo per l’approvvigionamento dell’acqua, senza dipendere dalle infrastrutture pubbliche.
Una decisione che, spiegano, non nasce dal rifiuto della modernità, ma dal desiderio di costruire uno stile di vita più semplice e autosufficiente.
Guardando al futuro, i due genitori sperano che il figlio mantenga la curiosità e l’indipendenza sviluppate durante l’infanzia, lasciandogli però la libertà di scegliere il proprio percorso una volta adulto.
Sul loro stile di vita, invece, non hanno dubbi: «Abbiamo la casa, la terra e il pozzo. Perché dovremmo rinunciare a tutto questo per tornare a dipendere da qualcun altro? Siamo fuori dalla rete per sempre».
Una scelta che continua a dividere l’opinione pubblica tra chi la considera un modello educativo capace di restituire ai bambini un rapporto autentico con la natura e chi, invece, ritiene difficile conciliare una crescita completamente lontana dalla tecnologia con le esigenze del mondo contemporaneo.