“Cara Giorgia Meloni, io…”. Conte risponde alla Premier: spuntano nomi pesanti
Non si placa il confronto politico tra Giuseppe Conte e Giorgia Meloni dopo l’audizione dell’ex presidente del Consiglio davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulla gestione della pandemia. Lo scontro, iniziato durante i lavori della Commissione, è proseguito sui social con un nuovo scambio a distanza che ha riportato al centro del dibattito temi legati al Covid e ad altre vicende politiche.
Il leader del Movimento 5 Stelle ha scelto di intervenire direttamente sotto un post pubblicato dalla presidente del Consiglio, accusandola di evitare un confronto su alcune questioni che, a suo giudizio, attendono ancora chiarimenti.
Il messaggio di Conte
Attraverso un lungo intervento sui social, Conte ha ribadito la propria disponibilità a rispondere pubblicamente sul periodo della pandemia, ricordando le ore trascorse davanti alla Commissione parlamentare.
L’ex premier ha sottolineato di aver sempre partecipato alle occasioni di confronto istituzionale e ha invitato la presidente del Consiglio a dedicare pochi minuti per rispondere ad alcune domande rivolte direttamente al governo.
Nel suo messaggio, il presidente del Movimento 5 Stelle ha richiamato diversi temi di attualità politica, tra cui la vicenda delle chat che riguarderebbero il sottosegretario Andrea Delmastro, la scelta della Commissione di non approfondire il ruolo delle Regioni nella gestione dell’emergenza sanitaria e la posizione della ministra del Turismo Daniela Santanchè nell’ambito dell’inchiesta relativa alla cosiddetta truffa Covid.
Secondo Conte, il confronto dovrebbe estendersi anche a questi argomenti, sostenendo che la trasparenza debba riguardare tutte le istituzioni e tutti gli esponenti politici coinvolti.
La posizione della premier
La replica di Giorgia Meloni era arrivata nelle ore precedenti, sempre attraverso i social, in risposta alle critiche mosse dall’ex presidente del Consiglio al termine dell’audizione.
La premier aveva respinto le accuse di voler utilizzare la Commissione come strumento di scontro politico, ribadendo che l’obiettivo dell’organismo parlamentare è fare piena luce sulla gestione dell’emergenza sanitaria.
Secondo Meloni, accertare quanto accaduto durante la pandemia rappresenta un diritto dei cittadini e non un attacco personale nei confronti di chi ha guidato il Paese in quel periodo.
L’intervento delle opposizioni
A sostegno di Conte è arrivata anche una presa di posizione congiunta dei rappresentanti delle opposizioni presenti nella Commissione Covid.
In una nota firmata da Ylenia Zambito (Partito Democratico), Alfonso Colucci (Movimento 5 Stelle), Filiberto Zaratti (Alleanza Verdi e Sinistra) e Annamaria Furlan (Italia Viva), l’audizione dell’ex presidente del Consiglio viene definita una “boccata d’ossigeno” per i lavori della Commissione.
Secondo i firmatari, l’organismo parlamentare sarebbe stato utilizzato dalla maggioranza con finalità prevalentemente politiche, compromettendone il ruolo di approfondimento istituzionale.
Attesa per una nuova replica
Al momento Giorgia Meloni non ha risposto pubblicamente al nuovo intervento di Conte. Lo scontro tra maggioranza e opposizione sulla gestione della pandemia, tuttavia, continua ad alimentare il confronto politico e sembra destinato a proseguire anche nelle prossime settimane, mentre la Commissione parlamentare d’inchiesta proseguirà il proprio lavoro con nuove audizioni e approfondimenti.