Bonelli insulta Meloni alla marcia per la pace: “Vergogna! Indegna!”. Ma la figuraccia è clamorosa

La tradizionale Marcia per la Pace Perugia-Assisi si è trasformata ancora una volta in un palcoscenico di tensioni politiche, alimentate da un acceso intervento di Angelo Bonelli, leader dei Verdi, che ha scatenato reazioni contrastanti e un acceso dibattito pubblico.

Durante l’evento, Bonelli ha rivolto dure parole alla premier Giorgia Meloni, accusandola di aver “offeso i manifestanti chiamandoli amici di Hamas”. “Oggi un’imponente manifestazione per la pace – ha dichiarato Bonelli – e la presidente Meloni dovrebbe chiedere scusa. Non si è mai visto un capo di governo dileggiare chi difende la dignità e l’onore del popolo italiano, mentre il suo esecutivo continua a fornire armi a chi ha massacrato il popolo palestinese”. Il leader ecologista ha concluso il suo intervento con un affondo personale: “Vergogna! Indegna!”.

Il contesto di questa polemica è legato alla recente firma dell’accordo di pace tra Israele e Hamas, un passo considerato storico nel conflitto israelo-palestinese. Tuttavia, nonostante questa svolta, le proteste pro-palestinesi sono continuate in diverse città italiane, con episodi di slogan e simboli controversi, alcuni dei quali – come riportato da Libero Quotidiano – esaltavano il pogrom del 7 ottobre o negavano gli stupri attribuiti ai terroristi di Hamas. È proprio in questo clima che Meloni aveva definito alcuni manifestanti “amici di Hamas”, suscitando reazioni e critiche.

La risposta di Bonelli, tuttavia, si è rivelata un boomerang mediatico. Le sue parole hanno scatenato immediate reazioni da parte della maggioranza e di diversi esponenti politici, che hanno evidenziato come, durante la stessa marcia, siano stati documentati slogan e simboli di sostegno ad Hamas, confermando così le parole di Meloni. La polemica ha acceso i social, dove molti hanno criticato Bonelli per aver ignorato gli episodi di antisemitismo e radicalismo emersi nei cortei, accusandolo di strumentalizzare la questione della pace per fini politici.

L’intervento di Bonelli ha anche alimentato un clima di tensione tra il governo e l’opposizione, con la premier Meloni che, pur non replicando direttamente, ha fatto trapelare irritazione per un linguaggio considerato “offensivo e sguaiato” dal suo entourage.

L’episodio si inserisce in un contesto di crescente polarizzazione politica, dove il tema della pace a Gaza si è trasformato in un terreno di scontro ideologico. La marcia, nata come momento di dialogo e unità tra i popoli, si è così trasformata in un’arena politica, evidenziando ancora una volta come le questioni internazionali continuino a dividere profondamente l’opinione pubblica e le forze politiche italiane.