Aveva violentato una ragazzina, esce dal carcere in permesso premio e viene ucciso

L’agguato ieri sera: un 45enne che stava scontando una condanna per violenza su minori era a casa dei genitori in permesso premio
Hanno atteso che uscisse dal carcere in permesso, lo hanno attirato in una trappola e quindi lo hanno ucciso, in una vera e propria esecuzione: così è morto ieri sera in provincia di Benevento un uomo condannato per violenza sessuale su minori.

Erano circa le 20 di giovedì sera quando a Frasso Telesino, in Campania, il 45enne Giuseppe Matarazzo si stava preparando per cenare in compagnia dei genitori. L’uomo si trovava nell’abitazione dopo essere uscito dal carcere in permesso premio. Nel penitenziario beneventano doveva scontare una condanna ad 11 anni per un capo d’accusa assai grave: violenza sessuale su minori.
Secondo la sentenza che lo aveva colpito, nei tardi anni Duemila l’uomo avrebbe avuto rapporti sessuali con una ragazzina minorenne, che il 6 gennaio 2008 si tolse la vita impiccandosi ad un albero. Nel 2009 Matarazzo venne condannato in primo grado a 10 anni di carcere (poi saliti a 11 anni e sei mesi dopo la sentenza d’Appello), giudicato colpevole di violenza sessuale anche se non di istigazione al suicidio.

Ieri sera, tornato a casa dai genitori in permesso, è stato attirato fuori dall’abitazione e freddato con due colpi d’arma da fuoco. I carabinieri di Benevento stanno indagando per ricostruire l’esatta dinamica del delitto.

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