Assalto degli ultrà della Juve, caos per il derby di Torino: tre arresti

Le tensioni prederby di Torino sono sfociate in violenze e scontri che hanno coinvolto le tifoserie juventina e granata, superando le aspettative di una vigilia tranquilla. I segnali di allarme erano già stati intercettati dalla Polizia nelle ore precedenti all’evento, ma il peggio si è verificato nel pomeriggio, con episodi di violenza nei pressi dello Stadio Grande Torino.

Intorno alle 17:30, un numeroso gruppo di ultras della Juventus ha formato un corteo con l’obiettivo dichiarato di raggiungere lo stadio e provocare uno scontro diretto con i sostenitori del Torino, già radunati in zona Filadelfia. Le forze dell’ordine sono intervenute prontamente, creando un cordone di sbarramento tra le due tifoserie per evitarne il contatto fisico. Tuttavia, non sono riuscite a impedire il lancio di pietre e il continuo sparo di fumogeni da parte dei sostenitori juventini, alimentando un clima di caos e tensione.

La situazione ha provocato un blocco totale di corso Unione Sovietica, una delle arterie principali della città. La strada, all’altezza della facoltà di Economia e Commercio, è rimasta sbarrata al traffico veicolare e ai mezzi pubblici per tutta la durata degli scontri. I tifosi in fuga o in cerca di protezione hanno trovato rifugio nei bar e negli androni dei condomini della zona, nel tentativo di mettersi al riparo dai disordini.

Dopo le operazioni di contenimento, la Polizia ha fermato almeno tre persone identificate come responsabili dei lanci di oggetti. Le indagini sono ancora in corso per verificare l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti nei disordini e nelle violenze che hanno caratterizzato il pomeriggio prederby. La speranza è di fare luce su quanto accaduto e di prevenire ulteriori episodi di violenza nelle future occasioni sportive.