Allen ritrovato grazie allo psicologo Ravera: come ha orientato le ricerche e salvato il bimbo
Il dramma della scomparsa di Allen Bernard Ganao, il bambino di cinque anni affetto da autismo scomparso da un campeggio a Ventimiglia, si è concluso con un lieto fine che ha commosso l’Italia intera. Dopo giorni di ricerche incessanti, il piccolo è stato ritrovato vivo e in buone condizioni, grazie anche all’intervento di uno psicologo che ha fatto la differenza.
Le prime ore di angoscia e le ricerche senza sosta
Venerdì sera, Allen si trovava con la famiglia al camping Por la Mar, quando è scomparso nel nulla. Immediatamente sono scattate le ricerche: vigili del fuoco, unità cinofile, volontari, carabinieri e droni hanno setacciato l’area senza esito per oltre 48 ore. L’ansia cresceva di ora in ora, mentre le speranze si affievolivano.
L’intervento dello psicologo Ravera
A cambiare le sorti delle operazioni è stato il coinvolgimento di Roberto Ravera, psicologo esperto in disturbi dello spettro autistico, chiamato dal prefetto di Imperia, Valerio Massimo Romeo. Ravera ha analizzato il comportamento di Allen, spiegando che, in situazioni di stress e paura, un bambino autistico tende a cercare ambienti tranquilli, nascosti e silenziosi.
Una strategia basata sulla comprensione del comportamento
Seguendo le indicazioni di Ravera, le squadre di ricerca hanno modificato le loro modalità operative: non più solo battute di sentieri battuti, ma ispezioni mirate in cunicoli, fossati, siepi e zone sopraelevate, considerate più adatte a un bambino in fuga o in cerca di rifugio. La mappa dell’area è stata rielaborata, concentrandosi su punti riparati e isolati.
Il ritrovamento e le condizioni di Allen
Grazie a questa nuova strategia, Allen è stato trovato in una zona collinare sopra il supermercato Conad, a circa tre chilometri dal luogo della scomparsa. Era stanco, leggermente disidratato, ma in condizioni complessivamente buone. Il suo ritrovamento ha rappresentato un momento di grande sollievo per tutti.
Il ringraziamento delle autorità e il valore della collaborazione
Il prefetto Romeo ha espresso profonda gratitudine a tutte le forze coinvolte, sottolineando come l’intervento dello psicologo Ravera sia stato determinante. La sua analisi comportamentale ha permesso di indirizzare le ricerche nel modo più efficace, dimostrando l’importanza di integrare competenze operative e psicologiche in situazioni di emergenza.
Un messaggio di speranza e di attenzione
L’intera vicenda ha evidenziato quanto sia fondamentale, soprattutto nei casi di minori con bisogni specifici, affidarsi a esperti del comportamento umano. La collaborazione tra forze dell’ordine e professionisti della psicologia si è rivelata decisiva, dimostrando che la comprensione empatica e scientifica può fare la differenza tra un esito tragico e uno di speranza.

