Aereo di linea con 244 passeggeri a bordo precipita subito dopo il decollo: tutti deceduti
Un tremendo sinistro aereo ha scosso il mondo intero nella mattinata del 12 giugno 2025. Un Boeing 787, impegnato in un volo internazionale con destinazione europea, è precipitato pochi minuti dopo il decollo. Si trattava di un velivolo moderno, dotato delle più recenti tecnologie di bordo, e nulla lasciava presagire il disastro.
Tuttavia, qualcosa è andato storto, trasformando una routine quotidiana in una catastrofe di proporzioni clamorose. L’impatto si è verificato in un’area densamente popolata, aumentando il bilancio dei decessi e complicando le operazioni di soccorso. I piloti, pur avendo cercato in tutti i modi di gestire l’emergenza, non sono riusciti a evitare l’impatto con il suolo.
Le prime immagini diffuse sui social e dai principali network televisivi mostrano uno scenario apocalittico: fiamme, macerie e una colonna di fumo che si alza nel cielo. Le squadre di emergenza sono intervenute con la massima rapidità, affrontando condizioni estremamente difficili per cercare eventuali superstiti tra le rovine.
I soccorritori si sono fatti strada tra le lamiere contorte e le fiamme. La priorità resta quella di salvare vite, ma il timore è che il numero dei deceduti possa salire nelle prossime ore. Intanto, mentre le autorità avviano le indagini per chiarire le cause dell’accaduto, l’opinione pubblica resta con il fiato sospeso.
Le ipotesi al momento sono molteplici: un guasto tecnico, un errore umano, oppure fattori esterni ancora da verificare. Esperti del settore aeronautico stanno analizzando i dati del volo e le scatole nere, nella speranza di trovare risposte che possano spiegare quanto accaduto. Gli ultimi aggiornamenti sono proprio di questi minuti.
Una tremendo sinistro aereo ha colpito l’India nella giornata del 12 giugno 2025. Un Boeing 787 Dreamliner della compagnia Air India, partito da Ahmedabad e diretto all’aeroporto londinese di Gatwick, è precipitato pochi minuti dopo il decollo, schiantandosi in una zona residenziale densamente abitata.
Il velivolo, identificato con il numero di volo AI171, aveva lasciato l’aeroporto internazionale Sardar Vallabhbhai Patel alle 13:38 ora locale con a bordo 242 persone, di cui 230 passeggeri e 12 membri dell’equipaggio. Dopo circa cinque minuti dal decollo, l’aereo ha improvvisamente perso quota, finendo per schiantarsi su Meghani Naga, un quartiere dell’area urbana della città.
Le immagini trasmesse dai media locali mostrano una colonna di fumo nero che si alza dal luogo dell’impatto, mentre squadre di emergenza cercano superstiti tra le macerie. La dinamica del sinistro resta ancora poco chiara. Secondo fonti preliminari, i piloti avrebbero lanciato un segnale di emergenza, ma non è stato possibile evitare lo schianto.
La compagnia ha rilasciato una prima dichiarazione attraverso il suo profilo ufficiale su X (ex Twitter), confermando l’accaduto e promettendo aggiornamenti tempestivi. Kinjarapu Ram Mohan Naidu, Ministro dell’Aviazione Civile indiano, si sta recando sul luogo del sinistro per seguire da vicino le operazioni di soccorso. Intanto, l’aeroporto di Gatwick ha confermato che il volo era atteso a Londra alle 18:25 ora locale.
Il presidente di Air India, Natarajan Chandrasekaran, ha espresso il proprio cordoglio a nome del Tata Group, proprietario della compagnia, sottolineando che la priorità ora è l’assistenza alle famiglie e il pieno supporto alle autorità impegnate nei soccorsi. Secondo i dati dell’Aviation Safety Network, si tratta del primo grave sinistro aereo che coinvolge un Boeing 787 Dreamliner, considerato fino ad oggi uno degli aerei più sicuri al mondo.



