Funerali Michela Murgia: perché c’erano dei carciofi sul feretro?
Ai funerali di Michela Murgia, è stata imposta la regola “niente fiori in chiesa” ma sul feretro c’erano dei carciofi: perché? A prendere la singolare decisione, è stata proprio la scrittrice prima lasciare questo modo. Cosa si cela dietro la scelta dell’autrice di Accabadora?
Funerali Michela Murgia, niente fiori in chiesa: perché c’erano carciofi sul feretro?
Niente fiori in chiesa per le esequie di Michela Murgia. Anche la corona inviata dal comune di Roma è stata rimandata indietro mentre tutte le composizioni e i cuscini floreali arrivate in piazza del Popolo sono stati “rifiutati” e lasciati all’esterno della Basilica in cui si sono svolti i funerali, nel rispetto delle ultime volontà della scrittrice.
Non stupisce, quindi, che il feretro arrivato nella chiesa degli Artisti non fosse ricoperto da fiori. A stupire, invece, è il fatto che sia stato decorato con dei carciofi.
Chiara Valerio: “Michela non amava i fiori recisi. I carciofi sì”
A fare chiarezza sulla singolarità della “decorazione” che ha accompagnato la bara della scrittrice è stata l’amica e collega Chiara Valerio. “Non è mai riuscita a far crescere una pianta, neanche grassa, e, ciò nonostante, non amava i fiori recisi. I carciofi sì”, ha detto Valerio.
Oltre ai carciofi, in chiesa sono state ammesse esclusivamente composizioni vegetali realizzate con mirto, limone e peperoncini.
