MARIA MICHELLE CAUSO, 17ENNE TROVATA SENZA VITA IN UN CARRELLO DELLA SPESA

 

Ogni giorno i giornali di tutto il mondo sono pienissimi di notizie alcune delle quali sono molto toccanti. Ogni media come si sa sceglie accuratamente le notizia da riferire alla gente. Spesso si apprende di fatti davvero molto cruenti sui quali c’è sempre bisogno di fare chiarezza.

In questo periodo estivo poi molte persone come si sa si recano sulle spiagge di tutta Italia e non solo, e anche in questi momenti che possono sembrare di relax si possono verificare degli episodi che spesso riempiono la cronaca.

La vita all’aria aperta è una prerogativa della bella stagione. C’è ovviamente chi non sceglie per forza il mare per le sue vacanze, ma molte persone sempre più spesso, anche per scappare dall’afa che si respira lungo i litorali e nelle grandi città, preferisce andare magari in montagna e godere della frescura della quota.

Trovato il cadavere di una 16enne in un carrello della spesa a Primavalle,  fermato un 17enne

Alcuni episodi però, come si sa, non accadono soltanto durante le vacanze ma anche nella routine quotidiana. Le autorità sono sempre attente a monitorare quello che succede nei singoli territori e quando accade qualcosa di serio come si sa sono preposte ad intervenire le forze dell’ordine locali.

Su molti fatti di cronaca ancora oggi ci sono aperte delle indagini che mirano a fare chiarezza su quanto accaduto a talune persone. Le inchieste possono anche restare aperte per diversi anni.

Secondo quanto si apprende dalla stampa nazionale, si sono vissuti momenti di concitazione nella giornata del 28 giugno a Roma, in zona Primavalle. Alcuni passanti hanno notato infatti un giovane che trasportava un carrello con all’interno un sacco. Da questo sacco stava colando del sangue.

Immediatamente è scattata la chiamata alle forze dell’ordine che sono giunte in massa sul posto. A questo punto gli inquirenti hanno proceduto a verificare che cosa ci fosse all’interno del sacco, facendo una scoperta che non si sarebbero mai aspettato.

All’interno del sacco nel carrello parcheggiato vicino ad alcuni bidoni dell’immondizia, c’era infatti il corpo senza vita di un individuo femminile. Nei primi momenti si pensava che potesse essere anche una donna adulta, ma con il passare dei minuti si è capito come quel corpo fosse di una ragazzina.

Michelle Causo, uccisa a coltellate a diciassette anni. Il fidanzato visto  mentre lasciava il corpo vicino a un cassonetto - Business.it

Si trattava della 17enne Michelle Maria Causo. La polizia ha cominciato subito le indagini arrivando a fermare in brevissimo tempo un suo coetaneo di origini cingalesi. Non è chiaro a quando risalga il decesso della 17enne, che era di origini italiane, si sa solo che nella giornata di ieri era uscita dalla sua abitazione poco distante.

“Era in classe con me, era una ragazza tranquilla, forse un pò agitata ma come ognuno di noi. Era la classica ragazza di periferia” – così la ricorda una compagna di scuola.

Al momento non sono ancora noti i motivi che hanno portato a questo brutto episodio, sicuramente si potranno conoscere ulteriori dettagli nelle prossime ore. Da chiarire è soprattutto perché il giovane abbia agito in questa maniera: gli inquirenti sospettano che il misfatto sia avvenuto al culmine di una lite. Da quanto si è appreso il ragazzo avrebbe colpito la giovanissima Michelle con un coltello.