SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO CHIUSE: L’ORDINANZA

 

 

Sui principali siti d’informazione e, in particolare, tramite agenzie stampa, è stata battuta una notizia che parla della chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, l’ennesima in quest’anno scolastico che, ormai, è in dirittura d’arrivo.

Qualsiasi annuncio di questo tipo, arrivato come un fulmine a ciel sereno, destabilizza e, ovviamente, gli italiani vogliono vederci chiaro,  spulciando sul web alla ricerca di informazioni utili a capire per quale motivo si è deciso questo provvedimento, temendo che queste ordinanze vadano a influire sul rendimento finale o creino problemi al momento di far passare l’anno scolastico, bocciando più di qualcuno.

Insomma, niente lezioni, per grande gioia dei bambini e dei ragazzini,  ma per quale motivo? Essendo genitori anche noi, specie se si lavora entrambi e non si ha la possibilità di poter pagare una babysitter, è un bel problema non poter mandare i nostri figli a scuola.

Parliamo, in questo caso, di un’ordinanza che dispone la chiusura scolastica, ossia di un provvedimento emanato in casi particolari che crea non pochi problemi ai genitori degli alunni, spesso in panico dal momento che i loro figli non dovranno essere accompagnati presso gli istituti scolastici.

L’ordinanza emanata poco fa ha uno scopo ben preciso e importante.

Purtroppo, pur essendo a maggio, il maltempo ha deciso proprio di non volerci lasciare e per domani, 18 maggio, la situazione metereologica, su gran parte della nostra Penisola, sarà all’insegna del brutto tempo.  In attesa che la Protezione civile dirami le consuete allerte meteo, alcuni comuni hanno già deciso cosa fare, stabilendo la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per ragioni di sicurezza e in via precauzionale.

Tutti noi stiamo vedendo cosa sta accadendo in Emilia Romagna,  stretta nella morsa del maltempo, tra esondazioni, decine e decine di sfollati,  persone trovate prive di vita, feriti etc. L’amministrazione comunale di Ravenna, ci fa sapere fanpage.it,  ha deciso di chiudere le scuole di ogni ordine e grado  proprio  domani, 18 maggio, compresi i centri di istruzione e formazione professionale e i servizi educativi.

Stop alle lezioni, per domani, a Cesenatico. Il sindaco della città, Matteo Gozzoli, su Facebook, ha scritto: “A causa del persistere del maltempo, domani – giovedì 18 maggio- rimangono chiusi i servizi educativi, le scuole di ogni ordine e grado compresi i centri di formazione professionale, i centri di aggregazione giovanile, i centri diurni per anziani e disabili e i centri socio – occupazionali. Possono riaprire i centri sportivi comunali”. 

Il sindaco di Cesena,  Enzo Lattuca, ha preso la stessa decisione, ossia quella della chiusura, utilizzando il suo canale Telegram per comunicare: “Anche nella giornata di domani, giovedì 18 maggio – si legge nell’avviso -le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse”.  Per domani la situazione meteo è davvero preoccupante, al punto che per le piene di alcuni fiumi, nelle province di  Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, è stata emanata l’allerta meteo rossa.

Il Miur ha stabilito che i giorni di lezione persi  per maltempo non si recuperano, trattandosi di  “cause di forza maggiore”, e l’anno scolastico resta valido anche se non si sono rispettati i 200 giorni di lezione. Ovviamente continueremo a tenervi aggiornati, dal momento che l’elenco dei comuni interessati dalle ordinanze di chiusura per maltempo potrebbe allungarsi.