IL DALAI LAMA CHIEDE AL BIMBO DI SUCCHIARGLI LA LINGUA: È POLEMICA
Sono bastati appena pochi minuti a rendere virale un video particolarmente imbarazzante che riguarda il Dalai Lama, la massima guida spirituale della tradizione buddhista tibetana. Una bufera mediatica che ha subito travolto il noto leader spirituale, poi costretto a delle scuse apparse sui suoi profili social.
Esiliato in India dal lontano 1959, in seguito alla repressione dell’esercito cinese di una storica rivolta del movimento di resistenza tibetato a Lhasa, formò a Dharamsala un governo tibetano in esilio supportato da ben 120mila tibetani.
Tra i riconoscimenti più importanti che ha ottenuto nel corso della sua vita spicca il Premio Nobel per la pace ricevuto nel 1989, ottenuto per aver adottato il rifiuto della violenza nella sua lotta per la liberazione del Tibet. Il noto monaco buddhista ha sempre preferito ricercare soluzioni pacifiche delle controversie, focalizzando l’attenzione sul problema dei diritti umani e le questioni ambientali globali.
In queste ore il Dalai Lama è stato letteralmente travolto da una bufera mediatica senza precedenti nei suoi confronti. Il suo gesto ha suscitato molto scalpore a livello internazionale, in un periodo storico in cui vi è una certa sensibilità su temi controversi come la pedofilia.
Il filmato risale allo scorso 28 febbraio, in occasione di un evento molto importante organizzato dalla M3M Foundation nella città di Dharamshala in India. Il noto leader spirituale è stato beccato mentre si lasciava andare ad atteggiamenti intimi e fraintendibili con un bambino: ecco cosa è successo.
Sotto choc la comunità internazionale per il video compromettente che coinvolge la massima figura spirituale del buddhismo tibetano. Il Dalai Lama è stato filmato mentre invitava un bambino a scambiare effusioni con lui, dapprima con un semplice bacio e poco dopo invitandolo scherzosamente a ‘succhiare la lingua‘.
Non sono bastate le scuse dell’ufficio del leader tibetano a liberarsi dell’onta e della gogna mediatica che lo sta inevitabilmente ricoprendo in queste ore. Sull’account Twitter del Dalai Lama è spuntato questo messaggio di scuse: “Sua Santità desidera scusarsi con il ragazzo e la sua famiglia, nonché con i suoi numerosi amici in tutto il mondo, per il dolore che le sue parole potrebbero aver causato”.
Nel tentativo di discolpare poi il leader spirituale dal controverso gesto, il messaggio prosegue poi: “Sua Santità prende spesso in giro le persone che incontra in modo innocente e scherzoso, anche in pubblico e davanti alle telecamere. Si rammarica di questo incidente“.
Anche l’associazione Haq: Center for Child Rights, attiva in India per la difesa dei diritti dei bambini si è scagliata così contro il gesto: “Condanniamo ogni forma di abuso sui minori. Alcune versioni fanno riferimento al gesto presente nella cultura tibetana del mostrare la lingua, ma questo video non riguarda certamente alcuna espressione culturale e anche se lo fosse, tali espressioni culturali non sono accettabili”.
Servirà più di un messaggio di scuse per placare la bufera mediatica che sta travolgendo in queste ore il Dalai Lama, che ha sicuramente esagerato con le dimostrazioni d’affetto a quel bambino indiano. Il filmato in questione si conclude poi con il leader tibetano che continua a scherzare con il bambino facendogli il solletico sotto le ascelle.

