Traghetto con 267 passeggeri si ribalta: ci sono m*rti

Ci sono notizie che, quando arrivano, lasciano in milioni sconvolti e senza parole.
Alcuni eventi, infatti, sono capaci di trasformare una giornata normale in un momento di grande apprensione
…soprattutto quando coinvolgono molte persone in situazioni che nessuno avrebbe mai immaginato potessero degenerare.

Questa volta, però, ciò che è accaduto ha dell’incredibile.

Quando un evento coinvolge numerose persone contemporaneamente, la preoccupazione assume immediatamente proporzioni diverse. Non si tratta più soltanto di comprendere che cosa sia accaduto, ma anche di seguirne con apprensione le conseguenze.

Sono proprio le circostanze imprevedibili a rendere alcuni episodi particolarmente difficili da dimenticare. In situazioni di questo tipo, ogni minuto può diventare decisivo…

Proprio come è successo in questo caso: un fatto di cronaca dai contorni incredibili e drammatici che ha rapidamente fatto il giro del mondo, gelandolo con le sue dinamiche. A voi la notizia.

Un traghetto turco con 267 persone a bordo, tra passeggeri ed equipaggio, si è capovolto ed è affondato al largo di Cipro Nord, nei pressi di Kyrenia, durante il viaggio verso Tasucu, in Turchia. Il bilancio riportato è di otto morti, 17 dispersi e 242 persone tratte in salvo. L’imbarcazione aveva lanciato un segnale di soccorso alle 12:10, dopo aver segnalato un’infiltrazione d’acqua. Il primo ministro dell’autoproclamata Repubblica turca di Cipro Nord, Unal Ustel, ha riferito che il traghetto sarebbe stato colpito da un’onda in mare aperto e, mentre il capitano cercava di riprendere il controllo, una seconda onda avrebbe provocato l’ingresso dell’acqua.

Dopo essere rimasto inizialmente capovolto, il traghetto è definitivamente affondato, raggiungendo una profondità di circa 514 metri. Le autorità hanno avviato le ricerche dei dispersi e una nave specializzata, insieme a sommozzatori provenienti dalla Turchia, è stata destinata alle operazioni in profondità. Nel frattempo, il capitano e sette membri dell’equipaggio sono stati arrestati con l’accusa di possibile negligenza. Alcuni superstiti hanno inoltre raccontato momenti drammatici, sostenendo che la prua sarebbe stata danneggiata durante il tentativo di invertire la rotta e accusando il comandante di essere sceso per primo senza predisporre adeguatamente l’evacuazione. Accuse che dovranno ora essere verificate dagli inquirenti.