VALERIO STAFFELLI INCONTRA LA BORSEGGIATRICE PER STRADA E POI IL DRAMMA
Striscia la notizia esordì alle 20:25 il 7 novembre 1988 su Italia 1, condotto da Ezio Greggio e Gianfranco D’Angelo e diretta da Beppe Recchia. Da allora di anni ne son passati e anche tanti.
Eppure il programma si conferma tra i più seguiti e amati dagli italiani. Il famosissimo tg satirico è stato ideato da Antonio Ricci, che da sempre ne cura temi e contenuti, scegliendo i presentatori che, ciclicamente, lo conducono.
E gli ascolti giornalieri sono una conferma di quanto lo scorrere del tempo non abbia minimamente intaccato le sorti del programma che continua a conquistare con i suoi servizi, le segnalazioni, le rubriche, le consegne del fatidico Tapiro d’oro.
Ogni puntata è un mix di temi di scottante attualità, temi “rognosi”, “fastidiosi”, di cui molti preferiscono non parlare ma che rivelano un’Italia che deve fare i conti contro piaghe insidiose.
Tra gli storici inviati di Striscia la Notizia troviamo Valerio Staffelli che è stato, suo malgrado, protagonista di un dramma. Vediamo cosa è accaduto.
Valerio Staffelli, assieme a Vittorio Brumotti e Luca Abete, sono tra gli inviati storici del tg satirico. Nato a Milano il 15 ottobre 1963, Valerio Staffelli, tra i consegnatori del famoso tapiro d’oro di Striscia la notizia, si è occupato delle borseggiatrici in azione a Milano. Un mestiere non certo facile come si crede, il suo, dal momento che è continuamente esposto a pericoli non indifferenti.
L’imprevedibilità è all’ordine del giorno e Staffelli questo lo sa bene, anche alla luce di quanto accaduto nel suo ultimo servizio. Era in centro, a Milano, quando di è imbattuto per caso in una giovane donna che lui stesso aveva sorpreso a rubare il giorno prima. Ne è seguito un dialogo decisamente acceso tra i due, che è stato mandato in onda, lasciando tutti i telespettatori letteralmente senza parole.
Staffelli, rivolgendosi alla donna, le ha chiesto: “Ma come, il giorno dopo senza problemi si torna subito a rubare?”. Lei ha subito controbattuto, dicendo: “Che cosa vuoi da me? Io faccio il mio lavoro”. L’inviato, a quel punto, ha logicamente aggiunto: “Il tuo lavoro è rubare?” e la donna, senza nessun giro di parole, ha tuonato: “Io sì”. La cosa è andata degenerando, tra minacce e insulti da parte della stessa.
Valerio Staffelli che il suo lavoro lo sa fare alla grande, non si è lasciato intimorire, aggiungendo: “Questo l’ho capito ma le immagini sono chiare…” e lei ha precisato: “Che ti importa se io rubo?”. A queste parole, l’inviato ha controbattuto: “A me interessa, perché non è corretto che tu vada rubare alla gente. Interessa anche alla polizia anche ai carabinieri“. Ma lei, senza sentir ragioni, ha continuato: “No, non interessa, non gli interessa niente alla polizia”, per poi riempirlo nuovamente di insulti.
Valerio ha voluto porre all’attenzione la legge Cartabia, con cui, purtroppo, le borseggiatrici a Milano sembrano essersi moltiplicate, in quanto il reato di furto e borseggio non è più perseguibile tramite denuncia d’ufficio. Sulla base di questa legge, devono essere le vittime a dover querelare le lestofanti, portandole in tribunale; cosa che avviene molto di rado.