GINA LOLLOBRIGIDA, IL SACERDOTE SVELA IL SUO SEGRETO
Il 16 gennaio 2023 il mondo del grande schermo, quello di cui lei è stata indiscussa protagonista, è stato raggelato dalla notizia del suo trapasso. Gina Lollobrigida si è spenta a 95 anni.
Bellezza disarmante, fascino intramontabile, talento innato, Gina, per tutti “la Lollo” è riuscita ad ammaliare i registi di tutto il mondo; icona senza tempo del grande cinema, quello del Novecento di cui era una delle ultime testimoni.
Di colpo, la notizia del suo trapasso e i funerali, che si sono svolti giovedì 19 gennaio alle 12.30 nella Chiesa degli artisti a Piazza del Popolo a Roma. Una chiesa gremita di gente, non solo suoi colleghi, volti noti del mondo dello spettacolo ma anche tanta gente comune.
Proprio la folla che così tanto l’ha amata e continuerà ad amarla, ha salutato l’arrivo del feretro con un lungo applauso e in tanti hanno gridato “Regina di Roma”.
A rivelare il segreto della grande diva è stato proprio il sacerdote che ha celebrato il suo funerale. Vediamo cosa ha detto il parroco, in quanto le sue profonde parole ci fanno conoscere ancor più la straordinarietà dell’attrice scomparsa.
Gli ultimi anni, quelli che la diva avrebbe dovuto vivere serenamente, sono stati segnati da un’intricata vicenda giudiziaria che, ad oggi, non è ancora chiusa, oltre che da incidenti domestici che le son costati cari. Quel che rimane, oggi, è tutto ciò che la Lollo ha lasciato nel cuore di chi, per davvero, ha avuto modo di conoscere quanto grande fosse il suo cuore. L’affetto dei suoi fans lo si evince dall’andirivieni di gente accorsa in camera ardente per l’ultimo saluto.
Come ha riportato il sito today.it, nel corso della commovente omelia, il parroco ha ripercorso la lunga carriera, costellata di riconoscimenti, della diva, oltre al distacco dalla sua Subiaco a causa della guerra, per trasferirsi a Roma. Un vissuto non certo facile, dato che si viveva in povertà, in una stanza dove ci si stava stretti in 6. Gina, una donna tenace, caparbia, sin da piccola, ha sentito in sè quella vocazione per la recitazione che l’ha portata ad essere una delle attrici più talentuose e famose al mondo.
Lei diceva di non aver scelto lei il cinema, è il cinema che l’ha scelta. Come tutti sappiamo, il film che, più di tutti, permettetemi di dirlo, consacra l’immagina della Lollobrigida come icona e diva del cinema made in Italy è Pane, amore e fantasia, risalente al 1953. Qui Gina vestiva i panni di Maria, soprannominata “la Bersagliera”; una ragazza d’una bellezza mozzafiato che sa difendersi dagli ammiratori troppo “morbosi”. Ricordiamo, per dover di cronaca, che con quell’interpretazione, da cui emerge tutta la sua spontaneità e irriverenza, la Lollo ha vinto un Nastro d’argento .
Perché ha recitato il ruolo della Bersagliera? Perché è una donna che ha combattuto. Il parroco, dopo i funerali, ha svelato un segreto di cui nessuno era, probabilmente, a conoscenza. L’attrice ha fatto sempre beneficenza in silenzio e a cambiarle la vita è stato l’incontro con Madre Teresa di Calcutta, sostenendo le sue opere al servizio dei poveri. “Gina non l’ha mai rivelato perché Gesù insegna questo. Ha costruito un ospedale per i poveri in India. Ha anche aiutato i bambini in Africa e in altri posti”, ha aggiunto il parroco.
In effetti, le sue parole trovano riscontro in quelle di Andrea Piazzolla, storico factotum dell’attrice, che, a sua volta, ha rivelato le tre ultime volontà della Lollobrigida: essere sepolta lì dove sono i suoi genitori e le sue sorelle, in modo da riunire tutta la sua famiglia; la gestione da parte proprio di Piazzolla delle sculture e dei disegni che l’attrice ha designato anni addietro; il desiderio di dare tutto in beneficenza ai bambini africani.