LUCA, 35ENNE IN PRONTO SOCCORSO PER UN GIOCO EROTICO FINITO MALE: COSA GLI HANNO TROVATO

Premettendo che ognuno è libero di vivere la sessualità come meglio crede, a volte, alcuni casi, ci lasciano praticamente senza parole. C’è chi sorride, c’è chi rimane stravolto.

Se “Cinquanta sfumature di grigio” ci ha abituato a manette, bende sugli occhi, giochi rischiosi, all’insegna della passione ma anche dell’adrenalina, a volte la mente umana può avere molte più fantasia di un regista.

Se quella è finzione, c’è chi, nella realtà, fa molto peggio, con tutti i rischi che ne conseguono. Il finale non è sempre come colui che mette in pratica l’atto, si aspetta.

Se va di moda il fetish, se si vendono mutande usate dietro un corrispettivo esorbitante, c’è chi prova godimento utilizzando materiali di facile reperibilità, presenti un po’ in tutte le case.

Sono curiosa che vi starete chiedendo di cosa sto parlando. Beh, vi dico solo che si tratta di un incidente “sotto le lenzuola” che sarebbe potuto costare davvero caro al protagonista.

Se la tv statunitense ci ha abituato a casi al limite del surreale, con le sue serie che ci fanno sorridere e inorridire nello stesso tempo, stavolta non si parla di seduzione ma di… gioco erotico finito male. Aggiungo anche che avrebbe potuto evolversi ancora più drasticamente. Non è accaduto a Las Vegas o in qualche altra città molto “disinibita” ma in Italia.

I fatti sono accaduti, per l’esattezza, in provincia di Novara. Quel che ci è dato sapere è che un uomo si è presentato al pronto soccorso di Borgomanero con un limone incastrato nell’ano. Immaginate l’incredulità del personale sanitario che gli ha prestato i primi soccorsi e immaginate la situazione del tutto imbarazzante nella quale il malcapitato si è trovato.

Per questioni di privacy, non ci è dato sapere se il paziente sia rimasto coinvolto in questo incidente mentre praticava sesso con un partner oppure mentre faceva autoerotismo. Quel che è certo è che nessuno sarebbe stato capace di estrarre l’agrume rimasto incastrato del deretano, senza l’intervento di personale competente che, tempestivamente, ha rimosso il limone, dopo averlo ricoverato d’urgenza e aver predisposto un’intervento chirurgico.

Un gioco erotico finito in sala operatoria, insomma! Il mondo è pieno di casi simili, in cui, magari, la voglia di sperimentare, la curiosità, hanno preso il sopravvento, per poi ritrovarsi sotto i ferri, dato l’epilogo rovinoso. Purtroppo sono in tanti i medici che si trovano alle prese con incidenti derivanti da pratiche sessuali violente ed estreme.

Dati statistici alla mano, l’età media dei ricoverati, rimasti vittime di giochi sessuali che hanno preso una piega decisamente inaspettata, si aggira intorno ai 40 anni ma un buon primato di interventi d’urgenza lo detengono anche gli 80enni, sfatando ogni aspettativa. Chi immagina che un uomo arrivato a quell’età sia un vecchietto pantofolaio ed allettato, si sbaglia decisamente, in quanto quando le fantasie sessuali prendono il sopravvento, non c’è età che tenga!