Massacrata di pugni in faccia in pieno centro dal suo fidanzato: follia in Italia

Momenti di paura nel centro storico di Caserta, dove un uomo di 59 anni avrebbe aggredito violentemente la propria fidanzata, una donna di 38 anni, colpendola ripetutamente al volto. A fermare l’aggressione è stato un tenente dei Carabinieri libero dal servizio, che si è trovato casualmente ad assistere alla scena ed è intervenuto per impedire che la situazione degenerasse ulteriormente.

L’episodio si è verificato lungo via Cristoforo Colombo, una delle strade frequentate del centro cittadino. Quello che inizialmente sembrava un acceso diverbio verbale tra due persone si è trasformato in pochi istanti in un’aggressione fisica, sotto gli occhi dei passanti.

L’aggressione in via Cristoforo Colombo

Secondo la ricostruzione dei fatti, il tenente dell’Arma stava passeggiando quando ha notato la discussione tra i due fidanzati. La situazione sarebbe rapidamente precipitata quando il cinquantanovenne si sarebbe scagliato contro la donna, sferrandole diversi pugni al volto.

Resosi conto della gravità di quanto stava accadendo, il militare è intervenuto senza esitazione, riuscendo a bloccare l’uomo e a interrompere l’aggressione. Un intervento tempestivo che ha impedito al presunto aggressore di continuare a colpire la compagna.

Subito dopo, l’ufficiale ha richiesto l’intervento dei colleghi. In pochi minuti sono arrivati sul posto i carabinieri della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Caserta, che hanno preso in carico la situazione e avviato gli accertamenti necessari.

La donna rifiuta le cure mediche

La trentottenne, rimasta ferita durante l’aggressione, avrebbe riportato lesioni di lieve entità. Nonostante l’intervento dei sanitari, la donna ha preferito rifiutare le cure mediche sul posto, riservandosi la possibilità di presentare una querela nei confronti del compagno.

La vicenda è ora al vaglio delle autorità, chiamate a ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e a verificare se si sia trattato di un episodio isolato oppure se, all’interno della relazione, si fossero già verificati altri comportamenti violenti.

Proposta di ammonimento nei confronti dell’uomo

Oltre agli accertamenti sull’aggressione, nei confronti del cinquantanovenne è stata avanzata una proposta per l’emissione di un provvedimento di ammonimento, nell’ambito degli strumenti previsti dalla normativa per la prevenzione della violenza di genere.

L’obiettivo è valutare gli elementi disponibili e adottare, qualora ne ricorrano i presupposti, le misure necessarie a prevenire ulteriori episodi.

L’intervento del carabiniere fuori servizio ha permesso di interrompere rapidamente la violenza in una strada del centro cittadino. Restano ora da chiarire tutti gli aspetti della vicenda, mentre gli investigatori proseguono le verifiche per accertare eventuali precedenti e definire le responsabilità del caso.