Chi è Camilla D’Alessandra, la barista 24enne che ha investito il figlio di 5 anni dell’ex
Una serata iniziata come tante si è trasformata in pochi istanti in una vicenda sulla quale ora dovranno fare piena chiarezza gli investigatori.
Al centro della storia c’è una giovane donna di 24 anni, residente in Piemonte e con una vita apparentemente lontana dalle pagine di cronaca.
La ragazza lavora come barista e, secondo quanto riferito dalla sua difesa, non avrebbe precedenti. Una vita normale che sarebbe stata improvvisamente sconvolta da quanto accaduto durante una serata di fine settembre.
Tutto sarebbe iniziato con un incontro in strada e con una discussione dai toni accesi. Le persone coinvolte si conoscevano già e proprio questo elemento potrebbe avere un ruolo importante nella ricostruzione della vicenda.

La situazione sarebbe poi rapidamente degenerata, fino a coinvolgere un’automobile. In pochi istanti, quello che sembrava essere soltanto un diverbio avrebbe assunto contorni molto più delicati.
A rendere particolarmente complessa la vicenda è anche la presenza di un bambino, che si trovava insieme al padre durante quei concitati momenti.
Le autorità hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione ogni passaggio, mentre la difesa della giovane invita a considerare anche una possibile dinamica diversa da quella ipotizzata inizialmente.
Ma chi è la 24enne finita al centro dell’inchiesta e cosa sarebbe accaduto realmente quella sera?

La vicenda si è verificata nella serata di sabato 26 settembre, intorno alle 22.30, in via Pinelli, all’angolo con via dell’Industria, nel quartiere San Donato-Cit Turin.
In quel momento la giovane si sarebbe trovata in strada con il suo ex compagno, insieme al figlio di quest’ultimo. Tra i due sarebbe nato un acceso diverbio.
Secondo la ricostruzione riportata, la discussione non sarebbe terminata serenamente. La 24enne avrebbe infatti colpito l’uomo con uno schiaffo prima di allontanarsi.
Successivamente Camilla D’Alessandra, barista di 24 anni, si sarebbe messa alla guida di una Fiat Panda e avrebbe investito la famiglia mentre attraversava la strada.

Il padre sarebbe riuscito a spostarsi in tempo, mentre il figlio di 5 anni è stato coinvolto nell’impatto. Il bambino è stato trasportato al Regina Margherita di Torino con un grave trauma toracico e addominale.
La giovane è stata arrestata con l’accusa di tentato omicidio. La difesa, affidata all’avvocato Cristian Scaramozzino, sostiene però che la dinamica debba ancora essere chiarita e non esclude l’ipotesi di un incidente.
Il legale ha inoltre riferito che D’Alessandra vive con la madre, non avrebbe precedenti e da minorenne avrebbe denunciato episodi di stalking e violenze, affrontando anche un procedimento giudiziario.
Secondo Scaramozzino, il passato della sua assistita e le circostanze da ricostruire non consentirebbero di stabilire già ora che l’investimento sia stato intenzionale.