Baldissero d’Alba, scopre i ladri in cortile e spara: un morto
Il 35enne avrebbe aperto il fuoco dopo aver sentito rumori sospetti provenire dal cortile. La vittima, un uomo di circa 40 anni, sarebbe stata colpita a morte. In fuga gli altri componenti del gruppo. Indagano i carabinieri.
Notte di paura a Baldissero d’Alba, piccolo comune in provincia di Cuneo, dove una sparatoria ha provocato la morte di un uomo che, secondo una prima ricostruzione, si sarebbe trovato all’interno della proprietà di un 35enne.
L’episodio è avvenuto in via Roma, al civico 46, dove il proprietario sta effettuando lavori di ristrutturazione in un cascinale. Intorno alle due del mattino l’uomo sarebbe stato svegliato da alcuni rumori provenienti dall’esterno dell’abitazione. Insospettito, avrebbe preso la pistola, regolarmente detenuta e denunciata, e avrebbe raggiunto l’area esterna.
Secondo quanto finora ricostruito dagli investigatori, nel cortile ci sarebbe stato un gruppo composto da almeno cinque persone. Il proprietario avrebbe esploso alcuni colpi d’arma da fuoco, raggiungendo uno degli uomini.
Subito dopo avrebbe chiamato il 112, facendo scattare l’allarme.
I soccorsi e la fuga degli altri uomini
Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo di rianimare il ferito. Per l’uomo, però, non c’è stato nulla da fare: è morto a causa delle ferite riportate.
La vittima sarebbe un uomo di circa quarant’anni, originario dell’Est Europa. La sua identità non è stata ancora ufficialmente confermata e sono in corso gli accertamenti necessari da parte degli investigatori.
Dopo gli spari, gli altri componenti del gruppo si sarebbero allontanati rapidamente, facendo perdere le proprie tracce e lasciando sul posto il compagno ferito.
Le forze dell’ordine stanno ora cercando di ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e di individuare le persone che si trovavano insieme alla vittima.
Indagato il proprietario
Sul luogo della sparatoria sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Bra e del comando provinciale di Cuneo. Gli investigatori hanno effettuato i rilievi nell’area e stanno raccogliendo elementi utili a chiarire cosa sia accaduto nei momenti immediatamente precedenti agli spari.
Il proprietario della cascina è stato accompagnato in caserma, dove è stato sottoposto a un lungo interrogatorio.
L’uomo risulta indagato dalla Procura di Asti con l’ipotesi di reato di omicidio. Saranno gli accertamenti investigativi e gli elementi raccolti sul luogo dell’accaduto a stabilire l’esatta dinamica dei fatti e a chiarire le circostanze nelle quali sono stati esplosi i colpi.
Particolare attenzione sarà rivolta alla ricostruzione della sequenza degli spari, alla posizione delle persone coinvolte e alla verifica delle condizioni nelle quali il 35enne ha utilizzato l’arma.
Le indagini proseguono
Restano quindi diversi interrogativi da chiarire. Gli investigatori dovranno accertare cosa stesse facendo il gruppo all’interno o nelle immediate vicinanze della proprietà, se vi fosse effettivamente un tentativo di intrusione e quale sia stata la dinamica precisa che ha portato il proprietario a fare fuoco.
Nel frattempo prosegue la ricerca degli altri uomini che, dopo la sparatoria, si sono allontanati dal luogo dell’accaduto.
La Procura dovrà ora valutare tutti gli elementi raccolti dagli investigatori per ricostruire con precisione quanto avvenuto nella notte e definire la posizione del proprietario della cascina, che al momento risulta indagato.