Reazione a Catena, bufera tra le Pappardelle e gli utenti social

Reazione a Catena continua a far parlare il pubblico e, questa volta, al centro dell’attenzione sono ancora loro, le Pappardelle.
Le tre concorrenti fiorentine hanno conquistato una crescente popolarità grazie alle loro partecipazioni al programma.
Maria Giulia, Francesca e Carolina hanno stupito tutti portando a casa un lauto bottino.
Accanto all’affetto ricevuto dal pubblico e dal loro quartiere, infatti, non sono mancate reazioni meno positive sui social.
Ma cosa è scatenato questo caos sui social? “Non ci crediamo”.
Maria Giulia, Francesca e Carolina si conoscono da tempo e condividono anche una particolare passione per il teatro. Le tre fiorentine frequentano infatti il Teatro La Fiaba all’Isolotto, dove partecipano ad attività teatrali e contribuiscono anche a un corso rivolto ai bambini. Un legame che ha contribuito a rafforzare l’affiatamento mostrato davanti alle telecamere.
L’esperienza a Reazione a Catena, come hanno raccontato, è stata vissuta inizialmente come qualcosa di quasi surreale. Registrare più puntate nella stessa giornata ha però comportato anche una certa stanchezza, sia fisica sia mentale. Nonostante questo, il gruppo ha cercato di mantenere sempre energia e concentrazione durante le sfide.
La loro storia nel programma era iniziata già nel 2023, quando parteciparono con il nome “Le frangette”. Dopo quella prima esperienza, decisero di riprovare, spinte dalla passione per il programma e dalla voglia di mettersi nuovamente alla prova. La scelta del nuovo nome è caduta sulle Pappardelle, ispirandosi al formato di pasta e alla comune passione per la cucina.
A sorprendere le tre concorrenti, però, è stata soprattutto la reazione del pubblico sui social. “C’è tanta cattiveria, ma ce lo aspettavamo”, hanno spiegato, aggiungendo di non aver previsto una quantità così elevata di commenti negativi. Il trio ha sottolineato di aver sempre vissuto la partecipazione come un gioco, senza competizione personale tra loro. Allo stesso tempo, hanno raccontato di aver ricevuto anche molto sostegno e di aver apprezzato la solidarietà mostrata da numerosi utenti.
Nonostante le critiche, le Pappardelle hanno trovato anche un forte appoggio nel quartiere dell’Isolotto, dove vengono riconosciute e incoraggiate per strada. Il gruppo vorrebbe inoltre organizzare una cena solidale in piazza, destinando il ricavato al rione. E pensando al futuro, le tre hanno già scherzato su un possibile progetto imprenditoriale: una catena di sughi dedicati proprio alle loro amate pappardelle.


