“Incredibile, è un miracolo”. Ritrovata, è viva

Ore senza notizie, ore in cui ,anche il più flebile indizio cede il posto alla speranza.
Le sue ricerche sono proseguite senza sosta, mentre cresceva l’apprensione dei familiari, supportati da tantissima gente.
Poi, il loro corso è cambiato e, per fortuna, è arrivata la tanto attesa notizia.
Sono queste le news che tutti vorremmo, un po’ più spesso, apprendere.
Una notizia sta riempendo di gioia familiari, amici e parenti, dopo ore e ore di apprensione, in cui si è temuto il peggio. La cronaca ha battuto la news del suo ritrovamento.
Per fortuna, è stata rinvenuta viva e questo ha fatto tirare un sospiro di sollievo, dal momento che le ricerche, andate avanti senza sosta, hanno prodotto l’effetto sperato.
Gli inquirenti stanno mettendo assieme tutti i tasselli del caso, allo scopo di far piena luce sui fatti. Intanto sono arrivati i primi aggiornamenti. Vediamoli qui di seguito.
La donna, settantenne, originaria di Argentera e residente a Cuneo, era scomparsa il 7 settembre dopo essere partita per un’escursione nella zona di Sant’Anna di Vinadio. Non vedendola rientrare, i familiari avevano segnalato la sua assenza alle autorità nel pomeriggio dell’8 settembre, facendo scattare le operazioni di ricerca sul territorio montano circostante e impervio.A individuarla è stata una squadra mista del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, impegnata nelle ricerche lungo il versante compreso tra il Passo di Tesina e i Bagni di Vinadio, un’area ampia e complessa da controllare in condizioni difficili di quota e terreno circostante e impervio.
I soccorritori, trasportati in quota dall’elicottero dei vigili del fuoco, hanno individuato la settantenne viva e cosciente, sebbene provata dal freddo e da diversi giorni e notti trascorsi all’aperto. La donna si trovava in condizioni di ipotermia, ma il ritrovamento ha permesso di intervenire rapidamente e di avviare le procedure necessarie per il recupero.Sul posto è intervenuto il servizio di elisoccorso di Azienda Zero Piemonte, che ha raggiunto la paziente per stabilizzarla e predisporre il recupero. Successivamente la donna è stata trasportata all’ospedale di Cuneo, dove ha ricevuto le cure. Il trasferimento è avvenuto in codice verde, mentre l’intervento si è concluso dopo il ritrovamento e la messa in sicurezza.La vicenda si è dunque conclusa con il salvataggio della donna, ritrovata dopo cinque giorni trascorsi in montagna. L’intervento coordinato delle squadre impegnate nelle ricerche ha consentito di localizzarla e raggiungerla, nonostante le difficoltà ambientali. Dopo la stabilizzazione e il trasferimento in ospedale, sono state avviate le cure necessarie per affrontare le conseguenze della prolungata permanenza all’aperto.


