“Ci mancherai così tanto”. Il triste annuncio poco fa: è mort*

Una notizia ha colpito profondamente chi, negli anni, aveva imparato a conoscerlo attraverso i social e il mondo della tv.

La sua storia aveva già sorpreso molti. Il suo coraggio e la forza di rialzarti erano diventati col tempo un esempio di resilienza.

Musica, calcio, videogiochi e festival avevano accompagnato una quotidianità vissuta con entusiasmo.

Negli ultimi tempi, però, le sue condizioni erano diventate più delicate.

Ma cosa è accaduto? “Ci ha lasciati…”:

La sua vita era iniziata con una previsione che sembrava lasciare poco spazio al futuro. Quando aveva circa cinque anni, infatti, gli era stata diagnosticata la sindrome di Hutchinson-Gilford, una rara forma di progeria caratterizzata da un invecchiamento estremamente rapido dell’organismo. Ai suoi genitori era stato spiegato che difficilmente avrebbe superato i 12 anni.

Quella previsione, però, è stata ampiamente superata. Il giovane aveva raggiunto i 28 anni, continuando a coltivare le proprie passioni e costruendo una presenza sempre più riconoscibile online. Era diventato dj e content creator, cercando di non permettere alla propria condizione di definirlo completamente.

Il suo rapporto con il calcio era particolarmente intenso. Era un grande tifoso del KRC Genk e aveva fatto dello stadio uno dei luoghi più importanti della propria vita. Anche attraverso i social aveva raccontato esperienze, passioni e momenti della quotidianità, insieme alla sorella Amber.

Il 10 agosto, in Belgio, è arrivata però la notizia della sua scomparsa: si trattava di Michiel Vandeweert, originario di Diepenbeek. Negli ultimi mesi le sue condizioni erano peggiorate e si stava preparando ad affrontare un secondo intervento al cuore. Secondo TV Limburg sarebbe deceduto dopo l’operazione a causa di un’insufficienza cardiaca. VRT ha invece riferito che la famiglia non ha comunicato ufficialmente la causa esatta.

Il KRC Genk lo ha ricordato con un messaggio: “Una volta Genkie, sempre Genkie. Riposa in pace, Michiel”. Il club ha inoltre deciso di esaudire un suo desiderio: il funerale si terrà il 17 agosto alle 16 alla Cegeka Arena. Michiel aveva infatti immaginato il proprio ultimo saluto proprio nello stadio che considerava casa. La sua vicenda è stata ricordata anche dall’Associazione Italiana Progeria Sammy Basso, che lo aveva conosciuto e che ha voluto dedicargli un messaggio affettuoso.