“Stop a queste auto dal 1 ottobre”. Cambia tutto in Italia: dove non potranno circolare

Stop ai diesel Euro 5 dal 1° ottobre 2026: ecco dove scatteranno i divieti e come cambiano le regole
Dal 1° ottobre 2026 entreranno in vigore le limitazioni alla circolazione per le auto diesel Euro 5 in quattro regioni del Nord Italia: Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna. Il provvedimento, già rinviato lo scorso anno, rientra nel piano di interventi per ridurre l’inquinamento atmosferico e migliorare la qualità dell’aria nelle aree più esposte al superamento dei limiti previsti dalla normativa europea.
Le modalità di applicazione varieranno da regione a regione, con differenze negli orari, nei periodi di validità e nelle eventuali deroghe previste.

Come cambiano le regole nelle quattro regioni
In Lombardia il blocco sarà permanente durante tutto l’anno. Dal lunedì al venerdì, i veicoli diesel Euro 5 e inferiori non potranno circolare dalle 7.30 alle 19.30. I proprietari potranno però aderire al sistema Move-In, che consente di percorrere un numero limitato di chilometri nelle zone soggette alle restrizioni attraverso un monitoraggio elettronico.
In Veneto le limitazioni saranno in vigore dal 1° ottobre 2026 al 30 aprile 2027 e verranno riproposte ogni anno nello stesso periodo. Il divieto sarà valido nei giorni feriali, dalle 8 alle 18.
In Emilia-Romagna lo stop interesserà il periodo compreso tra il 1° ottobre 2026 e il 31 marzo 2027, dal lunedì al venerdì nella fascia oraria tra le 8.30 e le 18.30. Il provvedimento riguarderà automaticamente i comuni con oltre 100 mila abitanti, mentre quelli di dimensioni inferiori potranno aderire su base volontaria.
Anche il Piemonte applicherà le limitazioni dal 1° ottobre 2026 al 30 aprile 2027. Negli anni successivi il calendario verrà modificato, con il blocco previsto dal 15 settembre al 15 aprile, sempre nei giorni feriali e tra le 8.30 e le 18.30.
I comuni interessati
Le restrizioni coinvolgeranno numerosi centri urbani del Nord Italia, tra cui Bergamo, Brescia, Milano, Monza, Bologna, Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Ravenna, Forlì, Torino, Novara, Padova, Venezia, Verona e Vicenza.
L’obiettivo delle misure è contenere le emissioni inquinanti prodotte dal traffico veicolare e contribuire al miglioramento della qualità dell’aria nelle aree della Pianura Padana, tra le più critiche d’Europa sotto il profilo ambientale.
Cosa devono fare gli automobilisti
Chi possiede un’auto diesel Euro 5 dovrà verificare le regole previste dalla propria regione e dal comune di residenza, tenendo conto delle eventuali deroghe e delle alternative disponibili, come il sistema Move-In in Lombardia. Informarsi per tempo consentirà di evitare sanzioni e valutare eventuali soluzioni per gli spostamenti in vista dell’entrata in vigore delle nuove limitazioni.