Ricchi e Poveri, il triste annuncio dopo la scomparsa di Franco

Ricchi e Poveri sono stati tra i gruppi musicali italiani più apprezzati di sempre, con più di 22 milioni di copie vendute, secondi sOlo ai Pooh per cui nessuno dimentica la loro storia, da dove è iniziata, come è proseguita.  I loro brani sono cantati  da intere generazioni, hanno oltrepassato indenni lo scorrere del tempo.

Questo è indicativo di quanto siano stati amati, di quanto il pubblico li acclami. In origine erano in quattro, oggi solo in due. Del gruppo originario, nato a Genova, restano Angelo Sotgiu, il “bello” e Angela Brambati, la “brunetta”.  Come noto, Marina Occhiena “la Bionda. ” se ne andò nel 1981 ed è tornata solo per la reunion a Sanremo nel 2020.

Un altro grande membro, Franco Gatti,  a tutti noto come  “il Baffo” è  venuto a mancare  nel 2022. Purtroppo il quartetto originario non c’è più  ma resta impresso in tutti quanti noi, quanto grande sia stato il loro successo, contagiando grandi e piccoli con le loro canzoni, divenute monumenti musicali italiani.

Purtroppo, il decesso di Franco ha rappresentato un duro colpo per i restanti due e per milioni di fan, sparsi non solo nella nazione, ma in tutto il globo, come accade quando viene a mancare un grande artista come lui .

Dopo la scomparsa di Gatti, i Ricchi e Poveri  si sono lasciati andare ad un triste annuncio.

Angela Brambati e Angelo Sotgiu, i due cantanti che restano dell’iniziale quartetto dei  Ricchi e Poveri, sono stati intervistati da Il Messaggero e  le loro parole sono state un colpo al cuore per tutti gli italiani che continuano ad ammirarli.   I due, dal 6 al 10 febbraio, saranno al Festival di Sanremo, dal momento che la kermesse canora più importante della nazione sta per aprire i battenti.

Porteranno sul palco dell’Ariston una loro canzone che hanno definito un inno a vivere pienamente la vita, scendo in pista ora, senza temporeggiare. Non potevano, nel corso dell’intervista, non parlare di Franco Gatti, loro amatissimo compagno di mille successi, venuto a mancare il 18 ottobre 2022.

Gatti si è spento a  80 anni e aveva già dovuto fare i conti con il lutto più straziante, quello del figlio 23enne Alessio. Una sofferenza immane, quella di Franco, rimasto orfano  di colui a cui ha dato la vita. Esiste dolore peggiore? Fu la moglie,  in un’intervista a “Domenica In”, a spiegare che il decesso dell’artista non aveva nulla a che vedere con Alessio ma con patologie croniche, tra cui il morbo di Crohn,  peggiorate dopo aver contratto il Covid. 

Franco aveva delle patologie croniche pregresse e, proprio perché non ce la faceva più fisicamente, fu costretto a lasciare i  Ricchi e Poveri, sino all’annuncio del suo decesso. Ma quanto pesa la mancanza di Gatti al Festival di Sanremo che Angela e Angelo si accingono a fare?

Nell’intervista a Il Messaggero, i restanti Ricchi e Poveri, hanno dichiarato: “All’inizio tanto. Poi ci siamo fatti forza a vicenda. Del resto era stato lui, alla fine della tournée del 2020, a dirci di andare avanti. Non sapevamo come muoverci sul palco, senza Franco. Abbiamo imparato a scherzare di più tra di noi. Oggi ci sentiamo affiatati, scherziamo, balliamo. E non intendiamo fermarci: non abbiamo scadenza”.