Meteo, arriva il grande caldo: ecco quando e dove

Una nuova fase di caldo intenso si prepara a investire l’Italia, con l’arrivo della prima vera ondata di calore estiva del 2026. Un esteso campo di alta pressione di origine subtropicale si espanderà sul bacino del Mediterraneo, richiamando masse d’aria roventi provenienti dal Nord Africa ma qual è la data da segnare sul calendario?

Il quadro meteorologico,  dicono gli esperti,   sarà dominato da un aumento marcato delle temperature, con valori nettamente superiori alle medie del periodo, anche di 10 gradi o più… cosa che non deve poi così sorprenderci, data l’imprevedibilità del meteo!

Secondo i meteorologi, sarà una zona della penisola  alle prese con i  valori più elevati, con punte vicine ai 35 gradi, mentre  la restante parte vivrà un  contesto pienamente estivo, con temperature in crescita, ma non asfissianti.

Una cosa è certa: l’ anticiclone tenderà a rafforzarsi piano piano,   preparando una fase ancora più intensa  di calura con non pochi rischi, specialmente per i soggetti  più fragili.

Il caldo potrebbe diventare particolarmente estremo e persistente, con conseguenze di rilievo su anziani, donne incinta,   bimbi piccoli etc.

Il caldo ,quello vero, atteso  dagli amanti della bella stagione, sta per arrivare… è questione di poco,  salvo ulteriori colpi di scena del meteo. Ma dove e quando colpirà? 

L’avvio di questa  settimana sarà caratterizzato da condizioni stabili e cieli perlopiù sereni su tutta la Penisola. Il Sud sperimenterà già valori molto elevati, con punte vicine ai 35 gradi, mentre anche il Nord vivrà un contesto pienamente estivo, con temperature in crescita. Tra martedì e mercoledì si potranno registrare lievi variazioni termiche al Settentrione, senza però un vero alleggerimento del caldo, che resterà sopra la media. Al Centro e al Sud la situazione rimarrà pienamente estiva, con valori in ulteriore aumento e clima afoso.

Giovedì potrebbe rappresentare il culmine della prima ondata di calore, con l’anticiclone africano pienamente disteso sull’Italia. Il cielo sarà per lo più limpido e la compressione atmosferica favorirà un ulteriore aumento termico, con massime diffuse tra 35 e 37 gradi.

Il caldo proseguirà anche nelle ore notturne, con un progressivo accumulo di energia termica. In città come Milano, Torino, Bologna, Firenze, Roma e Napoli le minime resteranno molto alte, spesso oltre i 22-24 gradi, accompagnate da forte disagio per l’umidità. Nel fine settimana lo scenario potrebbe diventare ancora più severo, con l’espansione massima delle correnti calde di origine sahariana. In diverse aree interne e sulle isole maggiori non si escludono punte vicine ai 38-39 gradi, con condizioni di stabilità atmosferica persistente.

Le aree metropolitane risulteranno le più penalizzate, poiché al caldo intenso si sommerà un elevato tasso di umidità. La temperatura percepita potrà risultare sensibilmente più alta di quella reale, aumentando la fatica fisica e il rischio di stress termico. Le previsioni non indicano, al momento, cambiamenti significativi della circolazione atmosferica. L’anticiclone subtropicale appare stabile e intenzionato a dominare il Mediterraneo ancora per diversi giorni, prolungando questa fase di caldo eccezionale sull’Italia.