Il Cremlino accusa: “Media italiani russofobi, governo complice”. E convoca il diplomatico italiano
La tensione tra Italia e Russia si intensifica ulteriormente, alimentando un clima di crescente sfiducia tra i due Paesi. Questa mattina, il ministero degli Esteri russo ha convocato a Mosca l’incaricato d’affari italiano, Giovanni Scopa, per protestare ufficialmente contro quella che Mosca definisce una “campagna antirussa” orchestrata, secondo il Cremlino, dallo spazio informativo e da ambienti governativi italiani.
In una nota ufficiale, rilanciata dall’agenzia di stampa Tass, il governo russo accusa Roma di aver reagito in modo sproporzionato alle critiche rivolte dalla diplomazia russa a recenti dichiarazioni di esponenti italiani. Mosca denuncia una “narrazione pregiudiziale e ostile” alimentata da una stampa italiana che, secondo il Cremlino, diffonderebbe “numerose falsificazioni” e “informazioni inaffidabili”, anche attraverso corrispondenti da Mosca.
Al centro delle polemiche, la decisione italiana di cancellare il concerto del celebre direttore d’orchestra russo Valery Gergiev, previsto al festival “Un’Estate da Re” a Caserta. La cancellazione, motivata da motivi di sicurezza e dal difficile clima internazionale, viene ora interpretata da Mosca come un segnale di deterioramento delle relazioni culturali e politiche tra i due Paesi. Il Cremlino ha espresso rammarico per questa scelta, sottolineando come essa rappresenti un ulteriore passo verso un allontanamento tra Russia e Italia.
Mosca non risparmia critiche neppure alla stampa italiana, accusata di alimentare “attacchi russofobi” con il “pieno appoggio” delle istituzioni italiane. La nota ufficiale denuncia inoltre che le dichiarazioni “estremamente ostili” del governo italiano e le attività dei principali media aggravano la crisi nelle relazioni bilaterali, minando le tradizioni di amicizia e reciproca simpatia che hanno storicamente caratterizzato i rapporti tra i due popoli.
Il Cremlino ha concluso il comunicato ricordando le “lunghe tradizioni di amicizia” tra Russia e Italia, ma avvertendo che tali relazioni sono oggi messe a rischio da un “percorso controproducente” che mira a dipingere la Russia come un nemico. Mosca ha ribadito la volontà di mantenere un dialogo aperto, ma ha anche sottolineato come le tensioni attuali richiedano un’attenta riflessione da parte di entrambe le parti.

