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Francesco Laura, Vice Presidente USPP (Unione Sindacati Polizia Penitenziaria): Dopo la scrcerazione di 500 mafiosi, 44 poliziotti in servizio nel carcere di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) sono indagati come violenti  per aver bloccato la rivolta dei detenuti del 6 aprile scorso,  che provocò danni per centinaia di migliaia di euro. Ieri, durante la notifica degli avvisi di garanzia, si sono registrati momenti di tensione tra carabinieri e uomini della Penitenziaria. Alcuni agenti, per contestare le modalità di notifica e anche alcune perquisizioni che sono state effettuate in carcere, sono saliti sul tetto del carcere.

La notifica degli avvisi di garanzia e’ stata fatta alla presenza dei familiari dei detenuti per delegittimare e offendere la polizia penitenziaria e, forse, per compiacere i capi della criminalità organizzata.

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