VLADIMIR LUXURIA, LA CONFESSIONE: “QUANDO….
Scrittrice, attrice, politica, sono alcune delle tante facce di Vladimir Luxuria. Istrionica e divertente, forse come nessuna ha saputo interpretare una parte del comune sentire.
“Quando avevo 15 anni andavo a scuola come un condannato che va al patibolo, ogni passo era pesante, era come avere una palla al piede… Sapevo che ogni volta che entravo a scuola ci sarebbero state risatine, qualcuno avrebbe scritto un insulto sul mio quaderno, quando andavo a ginnastica ero il momento peggiore”.
Poi Vladimir Luxuria aveva raccontato alcuni dettagli sconvolgenti: “Mi facevano la pipì nelle scarpe negli spogliatoi, e ancor peggio sentire che tutta questa sofferenza te la devi vivere da sola, nessuno ti ascolta, pensi che sia tu la persona sbagliata. non ne puoi parlare a casa e a scuola gli insegnanti giravano la testa dall’altra parte”. (continua) ↓
Ora Vladimir Luxuria è tornata a far parlare di sé nel corso di un’intervista a Libero: “Non mi prostituirei un’altra volta. Non posso dire di essermi pentita, era un periodo della mia vita. L’ho trascorso con lunghe sedute dall’analista; avevo passato talmente tante delusioni con gli uomini che, per ripicca, nella mia testa, decisi: non mi date niente e vi vergognate di me? Almeno datemi i soldi”.
Poi, parlando del processo di transizione, Vladimir Luxuria ha detto. “L’anestesia mi terrorizza. Anche se poi è vero: mi sono rifatta naso, labbra e seno in una botta sola. E, a dire il vero, attiravo l’attenzione degli uomini più come trans”.