Vannacci adesso esagera: il video AI con Mattarella per la grazia a Roggero

Il caso del gioielliere Mario Roggero torna al centro del dibattito pubblico dopo la diffusione di un nuovo video realizzato con l’intelligenza artificiale da Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale. Il filmato, pubblicato sul profilo Instagram dell’europarlamentare, rilancia la richiesta di grazia per il commerciante piemontese, condannato in via definitiva a 14 anni di reclusione, immaginando simbolicamente un intervento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Ambientato nell’Antica Roma, scenario ormai ricorrente della comunicazione social di Vannacci, il video ha come titolo “Grazia per Roggero” ed è un nuovo tassello della campagna politica che l’ex generale porta avanti da tempo in favore del gioielliere.

Il video con l’intelligenza artificiale

Nel filmato, generato attraverso strumenti di intelligenza artificiale, Vannacci veste i panni di un generale romano e consegna a un personaggio con le sembianze del presidente della Repubblica una richiesta di grazia per Mario Roggero.

Nella scena conclusiva il commerciante viene rappresentato mentre lascia simbolicamente il carcere tra gli applausi di una folla festante, per poi riabbracciare la moglie e le figlie.

Il messaggio è chiaramente rivolto al Quirinale e punta a sostenere la concessione di un provvedimento di clemenza nei confronti del gioielliere, dopo la condanna definitiva pronunciata dalla magistratura.

La rapina nella gioielleria e gli spari

La vicenda risale al 28 aprile 2021, quando tre uomini armati fecero irruzione nella gioielleria di Mario Roggero a Grinzane Cavour, in provincia di Cuneo.

Dopo essersi impossessati di gioielli e denaro, i rapinatori cercarono di allontanarsi dal negozio. A quel punto Roggero impugnò una pistola regolarmente detenuta e sparò numerosi colpi contro i malviventi mentre erano ormai in fuga.

Due dei rapinatori morirono, mentre un terzo rimase gravemente ferito ma riuscì a sopravvivere.

Fin dall’inizio il caso ha diviso profondamente l’opinione pubblica tra chi ha ritenuto la reazione del commerciante comprensibile dopo la violenta rapina e chi, invece, ha sostenuto che fossero stati superati i limiti previsti dalla legittima difesa.

La condanna definitiva

Secondo i giudici, al momento degli spari il pericolo immediato per il gioielliere era cessato, poiché i rapinatori stavano già scappando.

Per questo motivo è stata esclusa la legittima difesa e la reazione è stata ritenuta non proporzionata rispetto alla minaccia ormai conclusa.

La Corte di Cassazione ha quindi reso definitiva la condanna di Mario Roggero a 14 anni di reclusione per duplice omicidio volontario e tentato omicidio.

La decisione ha riacceso il confronto politico e giuridico sui confini della legittima difesa e sul diritto dei cittadini di proteggere sé stessi e i propri beni durante una rapina.

L’iniziativa di Vannacci

Con il nuovo video, Roberto Vannacci torna a chiedere pubblicamente la concessione della grazia, immaginando simbolicamente un intervento del capo dello Stato che permetta al gioielliere di tornare in libertà.

L’iniziativa si inserisce nella campagna che l’europarlamentare conduce da tempo a sostegno di Roggero e punta a riaccendere il dibattito su una vicenda che continua a dividere politica e opinione pubblica.

Mentre la sentenza è ormai definitiva sul piano giudiziario, il confronto resta aperto sul piano politico, con posizioni contrapposte tra chi ritiene la condanna conforme ai principi dell’ordinamento e chi, invece, continua a chiedere un gesto di clemenza nei confronti del commerciante piemontese.