Un milione di giovani, un solo messaggio: il triplo appello di Papa Leone XIV
Un’immensa folla di oltre un milione di giovani provenienti da 146 Paesi ha gremito la spianata di Tor Vergata per partecipare alla celebrazione del Giubileo dei giovani, un evento di fede e di speranza che ha visto protagonista Papa Leone XIV. Tra momenti di gioia e di commozione, il Papa ha rivolto un messaggio forte e chiaro: cercare la verità, testimoniare la giustizia e promuovere la pace, anche in un’epoca dominata dai social media e dalle ambiguità digitali.
Un evento di fede e di confronto tra culture
L’atmosfera di festa è stata accompagnata dall’entusiasmo dei giovani, che hanno accolto il Papa con bandiere sventolanti e cori. La notte precedente, molti avevano trasformato l’attesa in un rave improvvisato, tra musica e social network, resistendo anche alla pioggia. La mattina si è aperta con un risveglio tra musica e preghiera, pronti a vivere l’ultimo giorno di celebrazioni.
Il dolore per due giovani scomparse
Il momento di festa è stato attraversato dal dolore per la perdita di due giovani pellegrine: Maria, dalla Spagna, e Pascale Rafic, una ragazza egiziana di appena 18 anni. Pascale, arrivata a Roma con entusiasmo, è deceduta nella notte tra venerdì e sabato a causa di un arresto cardiaco mentre si trovava a bordo di un pullman con la delegazione Egitto–Sud Sudan. La sua morte ha suscitato grande commozione tra i presenti e tra i volontari, che hanno espresso cordoglio e solidarietà alla famiglia in Egitto.
Il messaggio di Papa Leone XIV
Nel suo discorso, il Papa ha sottolineato l’importanza di testimoniare la giustizia e la pace, invitando i giovani a essere “testimoni di speranza” e a fare scelte radicali come il matrimonio, il sacerdozio e la vita consacrata, come espressione di dono e felicità autentica. Ha inoltre rivolto un appello alla ricerca della verità, soprattutto nell’era dei social media: “Cercate con passione la verità”, ha detto, invitando a rifuggire da menzogne, fake news e apparenze ingannevoli, per costruire identità autentiche.
Sicurezza e imprevisti
La giornata si è svolta sotto massima sicurezza: tre droni sono stati intercettati e due sono stati fatti atterrare, uno non è decollato, senza che ci fosse alcun pericolo reale. Il caldo torrido ha causato circa 50 malori tra i partecipanti, prontamente soccorsi dai sanitari. La giornata si concluderà con la messa finale di domenica mattina, che chiuderà ufficialmente l’evento più partecipato dell’Anno Santo.
Una testimonianza di fede e di speranza
Papa Leone XIV, arrivato in elicottero e accolto con entusiasmo, ha percorso la folla in papamobile, portando personalmente la croce del Giubileo fino al palco, accompagnato da giovani colpiti da guerre e migrazioni. Prima di iniziare la messa, ha salutato i presenti e ha ricordato che “il futuro ha bisogno di uomini e donne che siano testimoni di speranza”. La sua voce si è fatta portavoce di un messaggio universale di pace, giustizia e verità, rivolto a una generazione immersa nei social e nelle sfide del mondo contemporaneo.
