Tre sorelle di 18, 21 e 24 anni perdono la vita in un tremendo schianto

Un cumulo di lamiere accartocciate è tutto ciò che resta di una vettura, testimonianza di un tremendo sinistro in cui hanno perso la vita tre sorelle, che viaggiavano sul mezzo al momento della collisione. Purtroppo, per loro non c’è stato scampo e la notizia , diffusasi molto rapidamente, è arrivata nelle case di milioni di utenti.

Essi, guardando le immagini, hanno subito intuito la gravità dell’accaduto, dal momento che tre giovani vite, che avevano tantissimi sogni nel cassetto e illuminavano di gioia le giornate di chi ha avuto la fortuna di conoscerle, si sono spente per sempre. Le tre sorelle, rispettivamente 18,31 e 24 anni, sono andate inconsapevolmente incontro al loro destino.

In un giorno qualunque, su un tratto stradale che percorrevano spesso, le loro vite sono state stroncate di botto e i loro decessi vanno a sommarsi alla lunga mattanza di automobilisti e passeggeri che scompaiono ogni giorno, nonostante le ferree regole imposte dalla normativa del codice della strada.

La storia, purtroppo, si è ripetuta e in tantissimi, sin dai primi minuti in cui la news è stata battuta, hanno inondato i social di messaggi di cordoglio per queste ragazze.

Tre giovani sorelle, di 18, 21 e 24 anni, hanno perso la vita in un tremendo schianto stradale che non ha lasciato loro alcuno scampo.

Una vettura accartocciata con dentro i poveri corpi di tre sorelle, rispettivamente di 18, 21 e 24 anni, è ciò che resta di un tremendo sinistro stradale in cui le tre giovani hanno perso la vita.

La loro vettura, per cause in corso d’accertamento, ha tamponato un mezzo pesante finendo per essere schiacciata dallo stesso tir, come potete vedere dalle immagini diramate proprio in questi minuti.

Degli automobilisti di passaggio hanno subito allertato i soccorritori che, giunti a bordo di un’ambulanza del 118, non hanno potuto far altro che constatare l’avvenuto decesso e si è rivelato inutile il tentativo di rianimare le tre giovani. Purtroppo per loro non c’è stato nulla da fare.

Ma come se il destino si accanisse, è accaduto dell’altro di altrettanto sconvolgente Quando i soccorritori hanno allertato i genitori delle tre ragazze, del loro decesso, questi ultimi, non riuscendo a trattenere lo strazio, hanno deciso entrambi di togliersi la vita, lanciandosi da un ponte.

Troppo forte da reggere, tutto questo. Del resto, il decesso di un figlio, in questo caso di tre, prima di un padre o di una madre è qualcosa che, da tempi immemori, in ogni cultura, viene considerato contro natura , contro ogni logica. Non ci sono parole, per questa famiglia, strappata alla dimensione terrena di botto, in un giorno di inizio estate, al confine tra l’Italia e la Germania. Non possiamo che unirci ai tanti messaggi di cordoglio già pervenuti,  riflettendo su come il destino sia davvero imprevedibile, capaci di portarci via in un soffio. Ci si sente piccoli, impotenti, dinnanzi alla caducità della vita terrena, come burattini di cui non siamo noi a muovere i fili.