Oggi Giuseppe Conte ha ammesso che sui mezzi di trasporto pubblico c’è una oggettiva difficoltà a mantenere il distanziamento. Una situazione che secondo tutti gli esperti fa da volano al virus. Circostanza negata dalla ministra dei Trasporti Anna De Micheli che oggi viene clamorosamente smentita dallo stesso presidente del Consiglio.

Rampelli: Conte ha smentito la ministra De Micheli

“Il presidente del Consiglio ammette – dice Fabio Rampelli (FdI) – che per i trasporti c’è un’oggettiva difficoltà a mantenere il distanziamento, smentendo la ministra De Micheli. Le responsabilità, secondo Conte,  sarebbero degli utenti in quanto incapaci di rispettare le regole. Incredibile. Il governo non è stato capace di potenziare il trasporto pubblico, questa l’unica verità, pur potendo coinvolgere i privati – taxi, ncc, pullman turistici, car sharing – nel tentativo di aumentare l’offerta e disperdere gli assembramenti”.

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Gassmann: sui trasporti stipati come le sardine, inutili i nostri sacrifici

E ora anche i fiancheggiatori del governo Conte imitano Matteo Salvini e Giorgia Meloni, che hanno postato sulle loro pagine social le foto degli assembramenti a Roma per prendere la metropolitana o i bus. Lo fa ad esempio Alessandro Gassmann che scrive su Twitter:  “Tutti insieme facciamo il nostro dovere- distanza, mascherina, igiene mani… ma i trasporti pubblici così sono evidentemente IL problema!! Gente stipata nei mezzi come sardine, NON può essere! Rende tutto inutile”.

Un problema sul quale Conte si è soffermato parlando di ciò che è stato fatto (troppo poco) e rimandano la soluzione alla prossima legge di bilancio dove – ha detto – ci saranno altre risorse per il potenziamento dei mezzi pubblici.

 

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