Tragedia in spiaggia, uomo muore davanti a tutti. Scena terribile

Una tranquilla mattinata al mare si è trasformata in tragedia sulla spiaggia di Montesilvano, in provincia di Pescara. Un turista di 81 anni ha perso la vita dopo essere stato colto da un improvviso malore mentre si trovava in acqua, a pochi passi dalla riva. Inutili i tempestivi soccorsi prestati dal personale di salvataggio e dai sanitari del 118.
La vittima è Domenico Martellone, ex falegname di Ortucchio, in vacanza nella località balneare abruzzese. L’uomo stava trascorrendo una giornata al mare quando, mentre si trovava sulla battigia in acqua bassa, si è improvvisamente accasciato sotto gli occhi degli altri bagnanti.
Ad accorgersi immediatamente della gravità della situazione sono stati un assistente bagnanti della Lifeguard e alcune persone presenti in spiaggia. I primi soccorsi sono scattati nel giro di pochi istanti, mentre veniva allertato il servizio di emergenza sanitaria.

Sul posto sono arrivati rapidamente gli operatori del 118, che hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione. Nonostante ogni sforzo, però, per l’81enne non c’è stato nulla da fare. Il decesso è stato constatato direttamente sul litorale, davanti ai numerosi bagnanti presenti.
Le cause del malore sono ancora in fase di accertamento. Tra le ipotesi al vaglio vi è anche quella che le elevate temperature registrate negli ultimi giorni possano aver contribuito all’insorgenza del malessere. L’area di Pescara è infatti interessata da un’intensa ondata di calore ed è da giorni contrassegnata dal bollino rosso del Ministero della Salute, il livello massimo di allerta previsto durante le ondate di caldo.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche gli uomini della Guardia Costiera, impegnati negli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto.
L’episodio richiama un’altra tragedia avvenuta solo pochi giorni prima sempre sul litorale di Montesilvano. Un turista pugliese di 83 anni era infatti deceduto dopo essere stato colto da un malore nella zona dei grandi alberghi. Due episodi ravvicinati che riaccendono l’attenzione sui rischi legati alle alte temperature, soprattutto per le persone più anziane e fragili durante le giornate trascorse in spiaggia.