
Le ore successive alla partenza sono state caratterizzate da interrogativi e tentativi di ricostruire gli ultimi spostamenti dell’aereo.
Gli investigatori dovranno ora chiarire ogni passaggio della vicenda, in cui Toninelli ha perso la vita.
Viaggiava sul suo Cessna 210 Centurion, un aereo monomotore utilizzato per spostamenti privati.
La sua presenza nella zona bergamasca era legata a una breve sosta effettuata durante il viaggio. Ma chi era Toninelli, deceduto dopo essere precipitato col suo aereo?
La biografia è preziosa per ricostruire ogni dettaglio sulla sua persona, sino al triste annuncio del suo decesso.

Massimiliano Toninelli viveva a Piadena, in provincia di Cremona, ed era impegnato nella gestione dell’azienda di famiglia insieme ai fratelli. La sua attività era legata alla distribuzione di articoli per la casa e forniture destinate anche al settore alberghiero e della ristorazione.
L‘impresa Toninelli risale al 1910 e, nel corso degli anni, ha sviluppato una presenza nel comparto delle forniture professionali, costruendo rapporti commerciali anche oltre i confini locali.
Accanto agli impegni imprenditoriali, Toninelli era appassionato di enologia e gastronomia: era sommelier e faceva parte della Delegazione di Cremona dell’Accademia Italiana della Cucina.
Aveva la passione per il volo, un interesse che lo accompagnava da tempo e che rappresentava una parte significativa delle sue attività personali.
Il pilota è stato ritrovato a Pontida, purtroppo senza vita. L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ha disposto l’apertura di un’inchiesta e l’invio di un proprio investigatore sul posto.









