TINA TURNER, LE CAUSE DELLA MORTE SONO APPENA STATE RESE NOTE
Tina Turner, una delle più grandi icone musicali di tutti i tempi, non è mai stata una donna qualsiasi. Potente vocalist, talentuosa ballerina autodidatta dall’atteggiamento selvaggiamente sensuale, valida compositrice, affidabile professionista, ma soprattutto pioniera del riscatto femminile, ha dimostrato come sia possibile riemergere da abissi profondi per proiettarsi verso una nuova vita dai risvolti insperati.
Amata dai colleghi musicisti, adorata dai fan e nota praticamente a chiunque in ogni angolo del globo, è stata e continua a essere fonte di ispirazione, esempio di forza, simbolo di determinazione.
Nel corso della sua carriera è caduta e si è rialzata innumerevoli volte. Lo ha fatto con l’energia che solo lei sa infondere a milioni di generazioni.
Nata come Anna Mae Bullock il 26 novembre 1939 sotto il segno del sagittario a Nutbush, in Tennessee, Tina inizia fin dall’infanzia a farsi notare per un innato talento vocale, esibendosi nel coro del della chiesa della sua città, di cui il padre, Richard, è il pastore.
La definitiva consacrazione arriva nel 1984, con l’album Private Dancer, capace di vendere oltre 20 milioni di copie in tutto il mondo.Ammirata e stimata in tutto il mondo, Tina collabora a cavallo tra gli anni Novanta e Duemila con numerosi artisti della scena internazionale, tra cui Eros Ramazzotti .
Poco fa è arrivata la notizia della sua morte. Ma quali sono le cause che hanno portato al decesso della grande Tina Turner? Scopriamolo insieme.
Con Tina Turner, il mondo perde una leggenda della musica e un modello”, le parole del suo portavoce che ha diffuso la notizia nella serata di oggi.
Nel 2016 le è stato diagnosticato un cancro intestinale. La Turner ha optato per i rimedi omeopatici per curare la sua ipertensione che alla fine le ha provocato danni ai reni e un’insufficienza renale.
Le fu consigliato un trapianto di reni ma le possibilità di ricevere un rene erano scarse e fu esortata a iniziare la dialisi. Turner valutò il suicidio assistito e si iscrisse a Exit, un’associazione che ne guida il processo, ma Bach si offrì di donarle un rene. Il trapianto ha avuto luogo il 7 aprile 2017.
