“Ti denuncio!”. Intervista a Marco Poggi, Selvaggia non si trattiene: scontro acceso proprio con lei

I social network si confermano ancora una volta il principale terreno di scontro tra giornalisti e opinionisti, dove poche righe pubblicate online possono trasformarsi rapidamente in polemiche virali. Accade soprattutto quando sullo sfondo ci sono casi di cronaca nera che da anni dividono l’opinione pubblica.
Nelle ultime ore su X si è acceso un duro botta e risposta tra Selvaggia Lucarelli e Albina Perri, direttrice del settimanale Giallo, a partire da una fotografia circolata online e attribuita a una presunta intervista di Marco Poggi, fratello di Chiara Poggi, nell’ambito del dibattito sul caso di Garlasco.
La contestazione di Selvaggia Lucarelli
A dare il via alla polemica è stata un’intervento di Selvaggia Lucarelli, che ha contestato la diffusione dell’immagine definendola non autentica. Secondo la giornalista, si tratterebbe di un contenuto generato con strumenti di intelligenza artificiale e successivamente rilanciato sui social come se fosse reale.
Nel suo post, Lucarelli ha scritto:
“Sta girando in rete una foto di un’intervista che Marco Poggi avrebbe rilasciato… La foto è falsa, generata con AI.”
La giornalista ha inoltre criticato chi avrebbe contribuito alla diffusione del contenuto, definendo l’episodio un esempio di disinformazione online.
La replica di Albina Perri
Non si è fatta attendere la risposta di Albina Perri, che ha respinto le accuse con toni duri, allargando il discorso al caso giudiziario di Garlasco e alla figura di Alberto Stasi.
Nel suo intervento su X, la direttrice di Giallo ha scritto:
“E chiudo: generatrice di bufale dillo a chi ti circonda… Chiara è sotto terra. Vai oltre la superficie, per una volta. Sii seria.”
Parole che hanno immediatamente alimentato il dibattito online, contribuendo a intensificare lo scontro tra le due giornaliste.
La controreplica e lo scontro personale
La risposta di Selvaggia Lucarelli non si è fatta attendere. La giornalista ha contestato in particolare il riferimento alle “persone sulla coscienza”, chiedendo chiarimenti pubblici e lasciando intendere la possibilità di azioni legali.
Nel suo messaggio ha replicato:
“Albì, LE PERSONE CHE PORTO SULLA COSCIENZA CHI? Sii più specifica così ti becchi l’ennesima causa… Vergognati almeno un po’.”
Lo scambio ha rapidamente trasformato la discussione in un confronto diretto dai toni sempre più accesi, con accuse reciproche e riferimenti personali.

Il caso delle fake news e il ruolo dei social
Al centro della vicenda resta però il tema della circolazione di contenuti non verificati. La diffusione di immagini e informazioni potenzialmente false sui social rappresenta infatti una delle criticità più discusse dell’attuale ecosistema digitale.
Nel caso specifico, la fotografia contestata ha innescato un dibattito più ampio sulla verifica delle fonti e sulla responsabilità nella diffusione delle notizie, soprattutto quando si tratta di vicende giudiziarie ancora oggetto di attenzione pubblica.
Un confronto che divide il web
Lo scontro tra Selvaggia Lucarelli e Albina Perri si inserisce così in un contesto già fortemente polarizzato, dove il confine tra informazione, opinione e contenuto social appare sempre più sottile.