TERRIBILE TRAGEDIA A SANREMO, IL CANTANTE È MORTO

The show must go on. Lo spettacolo deve andare avanti. Non si può certo fermare l’attesissimo Festival di Sanremo, giunto alla sua 73esima edizione, anche se un lutto ha colpito la famosissima kermesse.

28 i big in gara, tanti gli ospiti nazionali ed internazionali, tantissimi i colpi di scena. Il Festival della canzone italiana, nel corso degli anni, si è evoluto e c’è spazio, oltre che per le canzoni, per affrontare temi scottanti.

Parlo di temi di attualità, dalle atrocità tutt’oggi in corso, al terremoto in Turchia e Siria, dalla libertà di essere donna, alla lotta ai pregiudizi. Il palco dell’Ariston è il luogo in cui si raccolto gli artisti più rappresentativi, sfidandosi a suon di musica e di classifiche.

Il palco è l’incontro di generazioni musicali, di generi, stili, il luogo delle polemiche, degli attacchi diretti, non certo velati, dell’acclamazione, delle emozioni.

E per emozioni si intendono sia quelle brutte che quelle belle. Purtroppo Sanremo si è trovato a fare i conti con un grave lutto. Vediamo chi è venuto a mancare.

Sono davvero tanti gli artisti che, nel corso di ben 73edizioni, sono passati per il palco dell’Ariston. Nelle scorse ore è venuto a mancare, improvvisamente, uno di loro. Parliamo di un decesso avvenuto come un fulmine a ciel sereno, che ha lasciato tutti senza parole. Ma di chi si tratta?

Mi riferisco al 61enne Paolo Deregibus, che è stato finalista nelle Nuove Proposte nell’ormai lontano 1992. Un vuoto immenso, quello lasciato dalla sua dipartita, nel cuore dei suoi familiari, dei suoi fan, dei telespettatori che ricorderanno certamente il suo talento e, naturalmente, di tutti coloro che, nell’anno in cui partecipò, lavoravano per il Festival di Sanremo.

Paolo Deregibus, musicista di Casale Monferrato, in provincia di Alessandria, era stato finalista tra le Nuove Proposte di Sanremo, nell’edizione vinta da Luca Barbarossa. Una lunga carriera la sua, anche molto produttiva, dato che, dopo l’esperienza vissuta sul palco dell’Ariston, ha continuato a seguire la sua passione per la musica, lavorando sempre in tale ambito.

Deregibus, difatti, è stato corista di Fiordaliso tra gli anni ’90-2000, partecipando al tour ’98 e ’99 con oltre 150 date in Italia e all’estero, ha partecipato a trasmissioni televisive e ha inciso brani da discoteca che sono divenuti dei veri e propri tormentoni grazie a dei bravissimi dj che hanno diffuso tali pezzi nelle disco italiane e non solo. Per chi non lo sapesse, Paolo è stato vocalist di jingles pubblicitari e radiofonici, ha interpretato anche la colonna sonora della sit-com Colpi di sole, frontman della rock-cover band che lui stesso ha fondato, ‘Aspettando Margot’, in cui hanno suonato musicisti di Ron, Ruggeri, Nomadi, De André.

Una carriera davvero ricca, la sua, in cui ha collaborato con Costa Crociere per gli intrattenimenti musicali a bordo. Già membro del vocal-group Voice Machine con Vera Quarleri e Mary Montesano, è stato anche voce e chitarra del progetto acustico Zoso con Stefano Profeta, chitarrista di Eugenio Finardi. Tra gli ultimi progetti, Gemelli Astrali Tributo a Lucio Dalla, guest Ricky Portera, storico chitarrista di Lucio e degli Stadio. Paolo De Regibus è stato responsabile della sezione musica e docente del corso di canto moderno presso la scuola “Step Out DanzaMusicaTeatro” di Casale Monferrato. Con la sua dipartita, lascia la moglie Marinella Miceli e i figli Linda ed Elia. Il rosario sarà recitato questa sera, venerdì 10 febbraio alle, ore 21 nella chiesa del Ronzone. Sentite condoglianze.