Tensione alla Camera: “Ora la parola ‘partigiano’ è diventata sconveniente”

Tensione alla Camera: “Ora la parola ‘partigiano’ è diventata sconveniente”

23 Settembre 2020 Off Di Admin

 

Momenti di tensione sono scoppiati in Aula alla Camera, quando il centrodestra ha contestato la presidente di turno, Maria Edera Spadoni, del Movimento 5 Stelle.

A far scattare le proteste è stata la decisione della Spadoni di revocare una votazione sulla Ratifica ed esecuzione della Convenzione dell’Organizzazione internazionale del lavoro, riguardante l’eliminazione della violenza e delle molestie sul luogo di lavoro. La revoca è stata decisa data l’impossibilità di alcuni deputati di partecipare alla votazione, essendo ancora riuniti nella commissione Finanze.

La decisione non è piaciuta al centrodestra. Il primo ad insorgere è stato Simone Baldelli di Forza Italia, seguito dagli esponenti della Lega e Fratelli d’Italia. In particolare, Andrea Delmastro Delle Vedove, di FdI, ha pronunciato l’intervento più duro nei confronti della presidente Spadoni, arrivando a surriscaldare il clima già teso. Delmastro, infatti, ha accusato Maria Edera Spadoni di non saper dirigere l’Aula della Camera, assumendo decisioni “faziose” e “partigiane”. A seguito di queste dichiarazioni, la presidente 5 Stelle ha richiamato all’ordine il deputato: “Se un deputato pronuncia parole sconvenienti è facoltà della presidenza richiamare all’ordine”. Al che il centrodestra è insorto nuovamente: “Prendiamo atto che non si può più pronunciare la parola partigiano in Aula perchè sconveniente”, ha ironizzato Bordonali della Lega. E anche Delmastro ha risposto a tono al richiamo all’ordine della Spadoni.

“Lei ha ritenuto che ‘partigiano’ fosse un termine sconveniente- ha attaccato il rappresentante FdI- Nella lingua italiana significa ‘seguace o fautore per lo più fazioso’. E io di quello la accusavo”. “Ma- continua il deputato- storicamente partigiano designa anche altro. Ma anche in quel caso io non lo definirei sconveniente”. Poi, l’affondo: “Trovo disarmante il silenzio della sinistra che sente dire che partigiano è un termine sconveniente”.

Per il centrodestra, l’annullamento della votazione crea un precedente pericoloso, perché l’idea è che non si possanno annullare le votazioni a causa delle sedute di commissione. La presidente, però, sostiene che il voto non sia stato annullato, ma revocato e che non siano stati creati precedenti. In ogni caso, per placare gli animi dopo il duro intervento di Delmastro, la Spadoni ha detto: “Revoco il richiamo all’ordine, andiamo avanti”.

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