Sparatoria al McDonald’s: panico tra la folla, colpita anche una bambina
Doveva essere una semplice sosta per ritirare il pranzo, ma si è trasformata in un incubo. Un padre e la figlia di 11 anni sono rimasti feriti durante una sparatoria avvenuta nel parcheggio di un ristorante McDonald’s a Hallandale Beach, in Florida. Secondo gli investigatori, la famiglia sarebbe rimasta coinvolta accidentalmente in quello che viene considerato un agguato mirato contro un’altra persona.
Al momento dell’accaduto, nell’auto si trovavano anche altri due bambini, di 2 e 5 anni, rimasti fortunatamente illesi.
L’agguato davanti al fast food
La sparatoria è avvenuta nel primo pomeriggio di sabato 27 giugno nel parcheggio del ristorante.
Secondo la ricostruzione fornita dalla polizia, il diciottenne Ralph N-Kosi Blue III, dipendente del McDonald’s, stava raggiungendo il locale per iniziare il proprio turno di lavoro quando avrebbe visto un uomo corrergli incontro.
A quel punto il giovane avrebbe estratto una pistola e aperto il fuoco.
L’uomo, ritenuto dagli investigatori il vero obiettivo dell’agguato, avrebbe cercato riparo dietro l’automobile sulla quale si trovava la famiglia, trasformando il veicolo in un bersaglio involontario della sparatoria.
Feriti il padre e la figlia di 11 anni
Diversi colpi hanno raggiunto l’auto.
Il padre e la figlia undicenne sono rimasti feriti. La bambina è stata trasportata d’urgenza in ospedale, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico. Secondo le autorità, le sue condizioni sono stabili.
Il padre, anch’egli colpito durante la sparatoria, è stato medicato e successivamente dimesso.
Illesi, invece, gli altri due bambini, di 2 e 5 anni, che si trovavano a bordo del veicolo insieme ai genitori.
La madre, entrata nel ristorante per ritirare un ordine, non è rimasta coinvolta nell’aggressione.
Arrestato il presunto responsabile
Due giorni dopo la sparatoria, gli agenti hanno rintracciato e arrestato il presunto autore dei colpi.
Ralph N-Kosi Blue III è stato fermato senza opporre resistenza e trasferito nel carcere della contea di Broward.
Nei suoi confronti sono stati contestati due capi d’accusa per aggressione aggravata con arma da fuoco e altri due per tentata aggressione aggravata. Al momento resta detenuto senza possibilità di ottenere la libertà su cauzione.
Proseguono le indagini
Gli investigatori ritengono che l’episodio sia riconducibile a un regolamento di conti e stanno lavorando per identificare l’uomo che sarebbe stato il reale bersaglio dell’agguato.
Le indagini proseguono per chiarire il movente della sparatoria e ricostruire con precisione i rapporti tra le persone coinvolte, mentre resta lo sgomento per una vicenda che ha visto una famiglia finire, del tutto casualmente, nel mezzo di una violenta esplosione di violenza.