Shock in stazione, uomo aggredisce i presenti con un machete. Bilancio grave

Un violento episodio ha sconvolto questa mattina la celebre Grand Central Station di New York, uno degli snodi ferroviari più affollati e simbolici al mondo. Un uomo armato di machete ha preso di mira i pendolari sulla banchina delle linee 4, 5 e 6, causando panico e confusione tra la folla.

L’attacco è scoppiato intorno alle 9:30 del mattino, trasformando i soliti ritmi frenetici della metropolita in un incubo di urla, fuga e sangue. Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressore ha iniziato a colpire con estrema ferocia i presenti, lasciando dietro di sé tre persone gravemente ferite: un uomo di 84 anni, un uomo di 65 anni e una donna di 70. Tutti sono stati prontamente soccorsi e trasportati in ospedale, dove si trovano in condizioni considerate stabili nonostante le ferite riportate.

Nel corso dell’intervento delle forze dell’ordine, l’aggressore è stato neutralizzato: secondo fonti del New York Post, l’uomo è deceduto dopo essere stato colpito dai proiettili della polizia. Due agenti sono stati ricoverati in ospedale per accertamenti clinici, ma fortunatamente le loro condizioni non destano preoccupazioni.

Il caos si è diffuso rapidamente, con le autorità che hanno immediatamente evacuato e isolato l’area. La governatrice dello Stato di New York, Kathy Hochul, ha condannato duramente l’accaduto, definendo l’attacco un “atto insensato di violenza” che ha ferito profondamente la comunità cittadina. La polizia ha diramato un messaggio tramite i social media, esortando cittadini e turisti a evitare la zona per consentire le operazioni di indagine e messa in sicurezza.

L’incidente ha provocato pesanti disagi nel sistema di trasporto pubblico di Manhattan. Le linee interessate sono state deviate o sospese, paralizzando il traffico e causando notevoli disagi a lavoratori e visitatori. La stazione è rimasta presidiata da numerosi agenti fino alle prime ore del pomeriggio, mentre gli investigatori cercano di chiarire le motivazioni dietro questa brutale aggressione, che ha scosso uno dei luoghi più frequentati e simbolici della città.

Le autorità continuano le indagini per comprendere il movente e le eventuali connessioni dell’attentatore, mentre la comunità si stringe intorno alle vittime e alle loro famiglie. La città di New York si prepara a superare anche questo terribile episodio, riaffermando il proprio impegno per la sicurezza e la solidarietà.