Sharon Stone, la notizia sulla mort* gela il mondo intero

Una notizia raggelante ha pietrificato letteralmente il mondo intero. Riguarda lei, l‘iconica Sharon Stone, un’attrice che, nell’immaginario collettivo, è associata alla seducente e sensualissima protagonista di Basic Instinct.

Sono passati tre decenni dal debutto della pellicola e il pubblico, che non ha mai smesso di seguire la sua carriera professionale, ricchissima e variegata, oltre a quella più strettamente privata, non ha parole dopo la notizia riguardante la dipartita dell’attrice.

Essa sta rimbalzando di sito in sito d’informazione, mentre i suoi numerosi fan, sparsi per il globo, desiderano conoscere, in ogni minimo dettaglio, tutto quello che sta accadendo.

I vip, quelli che ci hanno fatto sognare con film che sono subito entrati nei nostri cuori, dovrebbero essere eterni ma questo, purtroppo, non può accadere. Lei, la divina Stone, come tutti noi , non ha ricevuto il dono dell’immortalità ed è per questo che la news, giunta come un temporale nel bel mezzo di una rovente giornata estiva, è stata per tutti un duro colpo al cuore.

Sharon Stone ha raccontato pubblicamente il tremendo momento vissuto nel 2001, quando fu colpita da un ictus che mise alla prova la sua vita e la sua carriera. L’attrice ha spiegato che quell’esperienza le ha dato una nuova percezione dell’esistenza.

In un’intervista al Corriere della Sera, che ha commosso il mondo intero,   la Stone ha descritto quel passaggio come una sorta di seconda possibilità, affermando: “Morire è un’esperienza che apre gli occhi. Non a tutti è data la possibilità di reincarnarsi nel proprio corpo e nella propria vita e continuare il cammino. A me è successo”.

La star di Hollywood ha confidato che dopo quell’episodio ha imparato a vivere con maggiore attenzione il presente, senza dare per scontato il tempo a disposizione. “Si impara a restare nel presente, nel caso dovesse accadere di nuovo”, ha dichiarato.

Oggi Sharon Stone porta questa visione in un contesto internazionale. L’attrice partecipa a Roma al Global Nobel Laureates Assembly on Artificial Intelligence and Nuclear War, incontro che riunisce premi Nobel, rappresentanti istituzionali, esperti e personalità religiose.

La presenza di Stone all’evento non è legata soltanto al suo ruolo artistico. Lei stessa si presenta come “cittadina del mondo e madre di tre giovani uomini intelligenti”, sottolineando il desiderio di contribuire a una riflessione collettiva sul futuro del pianeta… riflessione che parte  proprio dalla sua esperienza, quella in cui  ha avuto paura di non farcela ma che ha brillantemente superato, fungendo da esempio di resilienza.